
Banbury, UK

Il 2014 fu l'anno più importante e insieme più doloroso nella storia della Marussia. La squadra, al quinto campionato in Formula 1 contando anche gli anni Virgin, riuscì finalmente a conquistare i suoi primi punti iridati e chiuse il Mondiale Costruttori al nono posto con 2 punti, davanti a Sauber e Caterham. Jules Bianchi fu il grande protagonista sportivo della stagione, mentre Max Chilton garantì continuità e affidabilità nella seconda vettura.
Il momento simbolo arrivò a Monaco, dove Bianchi concluse nono e regalò alla Marussia il primo piazzamento a punti della sua storia. Fu un risultato enorme per una squadra con risorse molto inferiori rispetto al centro gruppo, ottenuto su una pista in cui contavano sensibilità di guida, precisione e capacità di evitare errori. Quel nono posto ebbe anche un peso economico e politico rilevante, perché permise al team di difendere la nona posizione nel Mondiale Costruttori.
Rispetto al 2013, il cambiamento principale fu tecnico: la Marussia lasciò i motori Cosworth e passò alla power unit Ferrari, affrontando come tutti il nuovo regolamento turbo-ibrido. La MR03 fu quindi la prima monoposto della squadra spinta da un V6 Ferrari, un passo avanti importante in termini di credibilità tecnica, anche se la struttura di Banbury rimaneva una delle più piccole e meno finanziate della griglia.
Sul piano tecnico, la MR03 era una vettura pensata per adattarsi al nuovo ciclo regolamentare senza inseguire soluzioni troppo estreme. Montava la Ferrari 059/3, con telaio in fibra di carbonio e sospensione anteriore push-rod, posteriore pull-rod. Il progetto puntava soprattutto su semplicità, affidabilità e integrazione ordinata della nuova power unit, più che su una ricerca aerodinamica aggressiva. Per una squadra come Marussia, completare gare e sfruttare ogni occasione era già parte centrale della prestazione.
La stagione fu segnata tragicamente dall'incidente di Bianchi nel Gran Premio del Giappone, a Suzuka, in condizioni di pioggia e scarsa visibilità. Il pilota francese riportò un grave trauma cranico dopo l'impatto con un mezzo di recupero e non tornò più a correre. Poche settimane dopo, la squadra entrò in amministrazione controllata e saltò gli ultimi appuntamenti del campionato, ma i punti di Monaco rimasero sufficienti per conservarle il nono posto finale.
Una curiosità significativa riguarda proprio quel risultato nel Principato: Bianchi tagliò il traguardo ottavo, ma una penalità lo fece retrocedere al nono posto. Anche così, quei 2 punti bastarono a scrivere la pagina più alta della Marussia in Formula 1.
Monocoque: Carbon-fibre composite
Front suspension: Carbon-fibre wishbone and pushrod suspension elements operating inboard torsion bar and damper system
Rear Suspension: Carbon-fibre wishbone and pullrod suspension elements operating inboard torsion bar and damper system
Electronics: MAT SECU TAG 320/Scuderia Ferrari
Bodywork: Carbon-fibre
Tyres: Pirelli P Zero
Lubricants & Fluids: Shell
Radio: Riedel
Wheels: BBS
Brake system: Carbon/carbon discs and pads with rear brake by wire system
Brake calipers: AP Racing
Master cylinders: AP Racing
Steering: Marussia F1 Team-designed hydraulic PAS
Instruments: Marussia F1 Team-designed steering wheel incorporating MAT PCU8 display
Fuel system: ATL Kevlar-reinforced rubber bladder
Cooling system: Marussia F1 Team
Extinguisher system: FEV FIA approved system
Seat belts: Sabelt
Overall width: 1800mm
Wheelbase: 3700mm
Motore
Displacement: 1600cc
Maximum revs: 15,000
Turbo charging: Single turbo
Fuel flow: 100kg/hr max
Fuel capacity: 100kg
Configuration: V6 90°
Cylinders: 6
Bore: 80mm
Stroke: 53mm
Valves: 4 per cylinder
Injection: 500 bar - direct
Units per driver: 5
ERS System
Battery energy (per lap): 4 Mj
MGU-K power: 120 kW
MGU-K max revs: 50,000 rpm
MGU-H max revs: 125,000 rpm
Transmission
Ferrari longitudinal gearbox
Servo controlled hydraulic limited-slip differential
Semi-automatic sequential and electronically controlled gearbox with quick shift
8 gears + reverse
Gran Premio di Bahrain 2010
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2015 | Marussia MR03B | Ferrari 2014 | 0 |
| 2014 | Marussia MR03 | Ferrari 059/3 | 2 |