
Banbury, UK
Il 2015 della Marussia, iscritta ufficialmente come Manor Marussia F1 Team, fu prima di tutto una stagione di sopravvivenza. Dopo l'amministrazione controllata e l'assenza nelle ultime gare del 2014, la squadra riuscì a tornare in griglia quasi in extremis, con una struttura ridotta e obiettivi molto diversi da quelli dei team di centro gruppo. Il campionato si chiuse al decimo posto tra i Costruttori, senza punti, ma con il risultato non secondario di aver riportato in pista una realtà che pochi mesi prima sembrava destinata a sparire.
La coppia iniziale fu composta da Will Stevens e Roberto Merhi. Stevens disputò tutta la stagione, mentre Merhi fu sostituito in alcuni Gran Premi da Alexander Rossi, che debuttò a Singapore e diventò il primo pilota statunitense a correre in Formula 1 dopo diversi anni. Il miglior risultato arrivò con Merhi, dodicesimo nel Gran Premio di Gran Bretagna, in una stagione nella quale la Manor Marussia corse quasi sempre isolata in fondo al gruppo, più vicina alla necessità di costruire chilometri e affidabilità che alla possibilità reale di lottare per la zona punti.
Rispetto al 2014, il cambiamento principale fu societario e operativo. La squadra passò attraverso un salvataggio finanziario guidato da Stephen Fitzpatrick, fondatore di OVO Energy, mantenendo John Booth come Team Principal e Graeme Lowdon in un ruolo di vertice sportivo. La denominazione Marussia rimase ancora presente per ragioni di iscrizione e continuità, ma la struttura stava già preparando il passaggio verso la nuova identità Manor, che sarebbe diventata definitiva nel 2016.
Sul piano tecnico, la MR03B era una versione aggiornata della monoposto 2014, adattata ai regolamenti 2015 e spinta dalla power unit Ferrari della stagione precedente. Non era una vettura nuova in senso pieno: il telaio derivava dalla MR03 e fu modificato soprattutto per consentire alla squadra di rientrare nel Mondiale con tempi e risorse molto limitati. Questa scelta rese inevitabile un forte svantaggio prestazionale, ma permise al team di essere presente in griglia e di lavorare in vista di un progetto più moderno per l'anno successivo.
Una curiosità significativa riguarda l'inizio del campionato: in Australia la Manor Marussia era formalmente presente, ma non riuscì a prendere parte alle sessioni in modo competitivo, anche a causa delle difficoltà nel riattivare sistemi e procedure dopo il periodo di amministrazione. La vera ripartenza arrivò nelle gare successive, con una squadra ancora fragile ma capace di completare il calendario.
Gran Premio di Bahrain 2010
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2015 | Marussia MR03B | Ferrari 2014 | 0 |
| 2014 | Marussia MR03 | Ferrari 059/3 | 2 |