2019

L''ultimo GP di Germania

Il 28 luglio 2019 andava in scena, per l’ultima volta, un Gran Premio di Germania valido per il Mondiale di Formula 1. A Hockenheim si disputò una gara folle, bagnata, imprevedibile. Una di quelle che restano negli occhi e nel cuore. Vinse Max Verstappen, dopo testacoda, pit stop continui, una strategia impeccabile e un talento cristallino nel gestire il caos. Ma quel giorno ci fu di più: ci fu la disfatta della Mercedes nel GP celebrativo dei 125 anni nel motorsport, con Hamilton e Bottas fuori gioco tra errori e incidenti. E ci fu la rimonta di Sebastian Vettel dal 20° al 2° posto, nella pista di casa, in un momento in cui il suo rapporto con la Ferrari stava già scricchiolando, e nel posto dove le crepe iniziarono a formarsi un anno prima. Se Hockenheim 2019 è ricordata come una delle gare più pazze del decennio, quella del 2018 fu una tragedia sportiva per Vettel: leader del Mondiale, in testa alla gara, sotto la pioggia… ma al 52° giro, un bloccaggio in curva 13 e la SF71H finisce dritta nella ghiaia. Ritiro. Hamilton vince e sorpassa Seb in classifica. Quel giorno cambiò tutto: fu lo sliding door del mondiale, e forse della carriera in rosso di Vettel.

Due anni consecutivi,m, due gare cariche di emozione. Ma soprattutto, due simbolici ricordi di ciò che il GP di Germania ha sempre rappresentato: incertezza, passione, errori umani, talento e destino.

Eppure, da quel 2019 il GP di Germania è sparito dal calendario. Non per mancanza di spettacolo, ma per ragioni economiche e contrattuali. Una perdita enorme per la Formula 1, che ha dimenticato uno dei suoi palcoscenici più iconici, tra Hockenheim e Nürburgring.

Nel giorno in cui si correva per l’ultima volta in Germania, vale la pena ricordarlo: questa corsa ci manca.




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