Pneumatici F1. Cosa è la finestra di funzionamento? Cosa causa blistering e graining?
Trovare il giusto setup di una F1 spesso significa far lavorare le gomme nel modo migliore possibile per massimizzarne la durata e le prestazioni. Vediamo quali sono i parametri determinanti quando si parla di working range o finestra di funzionamento

Quante volte abbiamo assistito a salti prestazionali, apparentemente inspiegabili, di una monoposto durante una gara, sia verso l'alto che verso il basso, e quante volte la gestione e le strategie del cambio gomme sono state fondamentali per puntare alla vittoria? Conoscere i parametri che consentono alle gomme di lavorare correttamente è fondamentale, e spesso è necessario trovare il giusto compromesso tra la velocità sul giro secco e la resa ottimale in gara.

Cominciamo ad illustrare i parametri che entrano in gioco comprendendo anche le terminologie spesso usate quando si parla di pneumatici e prestazioni

 

Working Range o finestra di funzionamento

Quando si parla di gomme non è possibile ignorare il fatto che i materiali utilizzati per la loro costruzione sono fortemente sensibili alle temperature. In questo senso il produttore suggerisce un range, un intervallo di temperature, che garantisce le massime prestazioni. Si tratta appunto di una finestra, uno spazio prestazionale che le scuderie cercano in tutti i modi di centrare.


Le temperature delle gomme non dipendono però soltanto dalla temperatura della pista, anzi solo marginarmente, ma sono fortemente influenzate dal setup della monoposto in termini di carico aerodinamico e rigidità delle sospensioni. In alcuni casi i team scelgono assetti più aggressivi che rendono più facile il raggiungimento della temperatura ideale da parte della gomma, ma allo stesso modo dopo molti giri con gli stessi pneumatici si rischia un eccessivo surriscaldamento dello pneumatico che può poi presentare problemi di usura o di blistering. Viceversa un assetto più delicato e che massimizzi la durata degli pneumatici può comportare grandi problemi di aderenza se non si riesce a raggiungere la corretta temperatura e le gomme rimangono fredde.

Pirelli mette sempre a disposizione questi dati sulle sue gomme e nel 2022, con i cerchi da 18, è riuscita ad allargare la finestra di funzionamento, ma comunque le mescole dure hanno ancora un "high working range" ovvvero necessitano di temperature più alte per funzionare correttamente, mentre le più morbide hanno un "low working range" e lavorano meglio in una finestra di temperature più basse.

 

Cosa è il blistering?

Cosa è il blistering?

E' un fenomeno che si verifica quando una parte della gomma si surriscalda in modo anomalo provocando delle bolle d'aria all'interno dello pneumatico che portano a un distaccamento della gomma in superficie. Con il rotolamento il problema si espande poi ad una parte adiacente della gomma creando le ben note vesciche verticali.


Questo fenomeno è di difficile risoluzione, in quanto i valori di camber e di pressione sono vincolati dalla Pirelli e dal regolamento. Uno dei fattori che influisce negativamente su questo problema è lo stato dell'asfalto: durante le prime sessioni libere, la pista si dice che è "green", ovvero sporca e con poco grip e in queste condizioni si nota uno scivolamento eccessivo che provova un surriscaldamento anomalo del battistrada dello pneumatico.


Cosa è il graining?

Cosa è il graining?

Contrariamente al blistering, il graining non è un fenomeno collegato al surriscaldamento eccessivo della gomma ma anzi può essere accentuato da temperature basse dell'asfalto. Il problema è soprattutto di tipo meccanico, causato da una sollecitazione eccessiva del battistrada e si presenta di solito quando la pista è particolarmente sporca o quando un assetto sbilanciato produce sottosterzo e quindi un eccessivo scivolamento. A causa del graining si genera una eccessiva abrasione della superficie dello pneumatico sul quale appaiono i tipici "bench mark", grandi aree di colore scuro che indicano la rottura per fatica di una parte della gomma.

Per evitare il graining viene spesso chiesto ai piloti di gestire con particolare attenzione le gomme durante i primi giri evitando di esporli ad eccessive sollecitazioni quando non hanno ancora raggiunto la finestra di funzionamento ideale. 

 

Cosa è il dechappamento?

Cosa è il dechappamento?

E' un fenomeno che è molto raro sulle nuove tipologie di gomme e comporta il distacco anomalo del battistrada dal corpo gomma, a causa di una errata pressione degli pneumatici su circuiti veloci e con molti rettilinei, in cui ci sono forti vibrazioni sulla parte laterale della struttura delle gomme. Il problema, molto pericoloso, è stato risolto con la struttura moderna delle gomme e la regolamentazione delle pressioni.

La dashboard sul volante indica il delta di temperatura delle gomme

Per comprendere ancora meglio l'importanza di mantenere le gomme nella giusta finestra di funzionamento facciamo notare che è una delle informazioni maggiormente in evidenza sui volanti di tutte le monoposto. In particolare viene mostrato il delta, ovvero la differenza positiva o negativa, di ogni pneumatico rispetto alla temperatura ideale.

Terminiamo questo articolo con due curiosità che invece sono utili per valutare sia alcune scelte legate al contenimento dei costi, sia la preparazione atletica dei meccanici si box che oggi effettuano un cambio gomme in circa 2.2 secondi

Quanto costano le gomme di F1?

Un set di gomme di F1, costa circa 1.500 euro. Pirelli ne fornisce 18 ad ogni scuderia, per ogni week-end, per un costo di  circa 120.000 euro a Gran Premio solo per le gomme. 

Quanto pesa uno pneumatico di F1

Quanto pesano le gomme di F1?

Una moderna gomma di F1 pesa circa 23 kg incluso il cerchio ed il copricerchio. Il nuovo regolamento prevede un peso minimo delle vetture di circa 43 kg in più delle precedenti vetture, e di questi, circa 14 kg sono dovuti al passaggio ai nuovi pneumatici con cerchi da 18”. Ogni ruota anteriore sarà più pesante di circa 3.2 kg e le posteriori di 3.7 kg, incremento dovuto quasi esclusivamente al peso dei cerchioni più grandi.


Tag
Working range | blistering | graining | temperature | finestra di funzionamento |


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