Ricciardo: Voglio vincere ancora in F1...e fare uno shoey 2023? Potrei restare a piedi
Tempo di lettura: 3 minuti

Era iniziato con obiettivi importanti, di vittorie e lotta di vertice, il matrimonio tra Daniel Ricciardo e la McLaren. Un matrimonio che, come annunciato da qualche tempo, si concluderà con l'addio dell'australiano alla squadra al termine di questa stagione.

Un matrimonio nato nel 2020 tra un team, in quel momento, in forte ascesa (passato in poco tempo dalle retrovie al terzo posto tra i costruttori) e un pilota che, in Red Bull e in Renault, aveva dimostrato ottime cose, vincendo e battendo Max Verstappen con il team di Milton Keynes e facendo podio con la squadra di Enstone.


Obiettivi importanti, come detto, che nelle due stagioni di collaborazione non sono stati centrati a causa di mancanze, va detto, sia da parte del pilota che del team.

McLaren, di fatto, dopo un periodo di crescita sembra essersi plafonata nella zona di mezza classifica, malgrado i molti proclami.
Anche lo stesso Ricciardo, dal canto suo, a Woking non ha mai mostrato quanto fatto in precedenza e non si è mai trovato a suo agio con la macchina, non riuscendo a guidare al suo livello e venendo così, costantemente, battuto dal più giovane, economico e meno blasonato team mate, Lando Norris. Detto ciò, la fine di questa collaborazione tra le parti, al termine della stagione, appare come l'unica via percorribile.

McLaren, da tempo, ha trovato in Oscar Piastri il sostituto dell'ex pilota Renault, mentre il futuro di Daniel è ancora incerto.
Di fatto, i sedili a cui potrebbe ambire il pilota numero 3 del team Papaya sono davvero pochi, poiché gli unici posti rimanenti sono il sedile Haas al posto di Mick Schumacher, il sedile Alpine al fianco di Esteban Ocon oppure un ruolo da terzo pilota in Mercedes, sperando in una promozione a titolare nel 2023 in caso di ritiro di Lewis Hamilton.

Malgrado queste incertezze su quelli che saranno gli sviluppi della sua carriera professionistica, Daniel Ricciardo si è concesso per un intervista al programma televisivo australiano Sunrise.

Per prima cosa, il pilota McLaren ha commentato quella che è stata la sua avventura con il team inglese, sostenendo che le sue difficoltà di adattamento alla monoposto sono state alla base degli scarsi risultati ottenuti e del mancato conseguimento dei target prefissati.


Guidare questa macchina, per me, è stato molto difficile. Ovviamente non è così che volevo che andasse la mia avventura in McLaren".

Difficoltà di adattamento che Daniel, insieme al team, ha tentato in ogni modo di superare, lavorando sia sul suo stile di guida che sul set-up della monoposto.

"Certamente posso dire che non è mai mancato l’impegno. Con il team abbiamo cercato in ogni modo di far funzionare la cosa, ma a volte devi solo andare oltre e vedere cosa c’è dopo".

Archiviate le considerazioni sulla sua avventura con il team di Woking, prossima all'epilogo, il pilota di Perth ha parlato del futuro della sua carriera.

Un futuro che, ad oggi, appare molto incerto per il "tasso del miele" a causa della scarsità di sedili rimasti a disposizione e che, probabilmente, potrebbero costringerlo ad un anno sabbatico.

"Certamente voglio ancora correre in F1 e competere per degli obiettivi. C’è molta gente a cui mi piacerebbe dimostrare che sta sbagliando su di me. Devo dire che, ad oggi, c'è la possibilità che dovrò stare un anno fuori dalla F1, ma un anno non vuole dire per sempre”.

Ricciardo è stato poi interrogato su quella che, per ora, è la sua ultima vittoria in F1, ovvero Monza 2021. Una vittoria che Daniel Ricciardo non vuole che resti come l'ultima della sua carriera, tanto che come obiettivo primario per l'avvenire si pone quello di ripetere almeno uno shoey (bere dalla scarpa) dal gradino più alto del podio.

"Una vittoria e più dolce se arriva dopo un periodo di difficoltà. Ho vinto 8 GP in F1, non tantissimi, e per questo, ogni vittoria è stata speciale e ha significato qualcosa.
l mio piano per il futuro è fare almeno un altro shoey, non voglio assolutamente che Monza 2021 resti l’ultimo shoey della mia carriera “.

Leggi anche: Ricciardo: «Verstappen è sempre stato veloce, ma sapete quando è diventato uomo?»

Leggi anche: F1 - I piloti confermati per la stagione 2023

Leggi anche: Ricciardo: «Voglio restare in F1». Poi l'ammissione: «Mi prenderò un anno sabbatico»


Tag
mclaren | daniel ricciardo | lando norris | norris | andreas seidl | zack brown |


Commenti
-
Formula1.it

A poche gare dal termine della stagione, e della sua difficile avventura con Mclaren, il futuro di Daniel ...

Lascia un commento

Per commentare gli articoli è necessario essere iscritti alla Community F1WM.

Inserisci i dati del tuo account dal link "Log In" in alto, se non sei ancora un utente della nostra Community, registrati gratuitamente qui.

Registrati



Community Formula1.it