Charles Leclerc ha provato un miracolo per portare la sua SF-25 finalmente a podio al GP dell'Arabia Saudita, facendo dei giri sulle gomme medie come se fosse in qualifica. Ci sarebbe poco da festeggiare in un terzo posto ottenuto alla quinta gara dell'anno, ma con questa monoposto il risultato vale quasi come una vittoria. Sia nei team radio come nelle conferenze stampa, il monegasco ha finalmente trovato il sorriso, figlio di una rinnovata fiducia con la sua vettura.
"Non potevo fare di più, ora ci dobbiamo concentrare sulla qualifica. Mi sento a mio agio con la macchina come non mi succedeva da tempo, so quanto posso spingere, però il potenziale non è abbastanza per lottare per posizioni migliori, specialmente in qualifica. Di solito il passo gara poi ci porta più avanti, bilancia i risultati, e siamo rimasti sorpresi dal ritmo nel primo stint. Il resto è stato perfetto, come le soste e la strategia, non si poteva fare di più", ha ammesso Leclerc ai media, tra cui noi di Formula1.it.
Nonostante la sua strategia diversa, il numero 16 non era sicuro che avrebbe visto il podio, dato che dietro stava arrivando la McLaren di Norris con gomme medie: "Sapevo che sarebbe stata dura, non sapevo cosa aspettarmi con il traffico. A un tratto ho dovuto evitare una macchina, credo fosse Bortoleto, e sono finito nella zona sporca. Lì Lando si è quasi unito al mio DRS e credevo mi raggiungesse, poi si è arenato a 1.2 secondi negli ultimi giri".
Foto copertina x.com
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