La prima giornata di Prove Libere del GP di Imola ha lasciato i piloti della Ferrari con l'amaro in bocca. La squadra non è arrivata al suo Gran Premio di casa con molte aspettative, viste le difficoltà nella prima parte dell'anno, ma c'erano comunque delle speranze riposte nel nuovo pacchetto di aggiornamenti; invece, sia dai tempi come, e soprattutto, dalle sensazioni dei piloti, la monoposto è molto complessa da guidare. Sia Lewis Hamilton come Charles Leclerc sono usciti dalle macchine abbastanza sconsolati, e dal tono con cui hanno parlato ai media si prospetta un weekend complicato.
"Le FP1 sono andate bene, mi sentivo a mio agio con la vettura. Abbiamo cambiato poi due cose piccole, che non avrebbero dovuto avere alcun effetto, e sono emersi dei problemi con i freni che hanno fatto una differenza enorme. È il nostro grande problema di quest'anno, non ho mai vissuto qualcosa di simile. Non si può risolvere nel corso di una notte. È come una lotteria. Lanci i dadi, una modifica va e l'altra no, quindi dobbiamo sperimentare. Speriamo di avere una soluzione per domani", ha ammesso Lewis Hamilton ai media.
"Sarò onesto, la prima fila è un miraggio. Già la seconda sarebbe un bel risultato per noi, mentre la terza è l'unico risultato realistico. Servirà un miracolo per fare meglio", ha aggiunto poi Leclerc. "Oggi abbiamo chiuso al sesto posto, che rispecchia il nostro valore. Per la qualifica non ci sarà molto da fare, ma il passo gara mi dà speranza".
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