È ancora negli occhi e nella memoria di tutti, la straordinaria vittoria "a casa sua" di Charles Leclerc nek GP di Monaco 2024. Un successo, di fatto, indelebile per tutti i tifosi del Cavallino che però, stando almeno alle previsioni della vigilia, potrebbe non essere così facilmente replicabile in questo 2025, dove il quadro tecnico con cui la Ferrari è sbarcata nel Principato potrebbe non aiutare a rinverdire le emozioni che Charles e la SF-24 regalarono a tutti i tifosi dodici mesi fa. Un quadro tecnico che, ad oggi, non è roseo come un anno fa a causa di una SF-25 che appare lontana dalla progenitrice e incapace di dare ai piloti il feeling con cui spingere al massimo tra le stradine del Principato, avendo palesato handicap nelle curve lente di cui, dati alla mano, Monaco è piena.
Inutile girarci attorno: per replicare l'impresa del 2024 la Scuderia dovrà affidarsi alle magie dei piloti, utili a superare i problemi della macchina di cui, nella giornata di ieri, aveva parlato lo stesso Charles Leclerc che, comunque, non ha perso occasione di andare alla ricerca del limite di guida e della vettura in tutte le tre sessioni di libere sul toboga monegasco. E nel farlo, però, non si era sottratto dall'evudenziare i limiti della Rossa e la sua incapacità di avere un bilanciamento ottimale tra i due assi. Motivo per cui il pilota numero 16, nel corso di uno dei primi giri di ieri, si era lamentato via radio con il suo ingegnere, Bryan Bozzi, del comportamento della vettura: "Non siamo da nessuna parte -le parole del ferrarista- c'è sottosterzo nelle curve a destra, sovrasterzo a sinistro".
Un team radio che, nella giornata di oggi, è stato in qualche modo replicato dall'ex pilota Alfa Romeo, che informato sui gap incassati durante la terza sessione di prove libere a Montecarlo (terminata anzitempo per il crash di Lewis Hamilton contro le barriere alla curva del Casinò) si è lasciato andare ad un commento quasi di rassegnazione, dopo aver appreso che, malgrado il lavoro sul set-up nel corso della notte e il suo affinamento di guida, il gap accusato dalla SF-25 nel secondo settore del Principato (unica area debole di una Rossa che appare comunque in palla e irriconoscibile, in senso positivo) è rimasto invariato rispetto alla giornata di ieri.
Leclerc: "Qual è il settore in cui abbiamo più difficoltà?".
Bozzi: "Settore 2 e 3, confrontati con Norris, che ha fatto 12.1. Tempo sul giro come te".
Leclerc: "Ricevuto. Quindi il settore 2. Come ieri...".
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Foto copertina media.ferrari.com