Il weekend di Silverstone ha lasciato più di un interrogativo in casa Mercedes e ai microfoni di F1 Notebook, Matteo Bobbi e Ivan Capelli non hanno risparmiato giudizi severi sulle strategie del team di Brackley.
“Mercedes, secondo me, pollice in giù: troppi errori", ha commentato Bobbi. “Passi l’errore con Russell, che ha copiato la strategia di Leclerc, ma rifare la stessa scelta anche con Antonelli è inspiegabile. Tante volte critichiamo la Ferrari, ma stavolta anche Mercedes ha ri-sbagliato".
A sottolineare l’inadeguatezza delle scelte è stato anche Capelli, che ha raccontato un retroscena curioso: “Ero nell’hospitality Pirelli con Mario Isola. Quando abbiamo visto che montavano le dure ci siamo guardati come a dire: ‘Ma com'è possibile?’ In quelle condizioni, l’unica logica era puntare su medie o soft".
Secondo Capelli, il problema non è solo strategico ma anche culturale: “Gli ingegneri si affidano troppo ai dati, alle strategie scelte a tavolino. Manca la capacità di reagire in tempo reale a ciò che succede davvero in pista".
Un doppio errore strategico che, nel Gran Premio di casa, pesa doppio. Per Mercedes, la strada verso la vetta resta lunga e il lavoro da fare è anche nei box.
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