Vettel verso la 24 Ore di Le Mans: «Ci sono stati dei colloqui»
17/07/2025 12:15:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Dal suo ritiro alla fine della stagione 2022 non è passato un mese senza qualche indiscrezione che vedesse Sebastian Vettel pronto a rientrare in F1, con questa o quella scuderia. Più realisticamente, per il 4 volte campione del mondo, la Formula 1 è un capitolo chiuso, qualcosa a cui ha rinunciato scientemente per dedicarsi ad altro, alla famiglia, a progetti personali, qualcosa perfettamente rinchiuso in quel "Danke F1" che abbiamo visto spesso sulle sue magliette.

Ma il richiamo della pista non ha mai smesso di farsi sentire e abbandonare la Formula 1 non significa smettere di correre, per questo Vettel non ha mai nascosto il suo interesse per il mondo dell'endurance e, in particolare, per la prestigiosa 24 Ore di Le Mans.

In un’intervista concessa ad auto motor und sport, Vettel ha confermato di non avere intenzione di tornare in Formula 1, ma ha ammesso che una partecipazione alla WEC (FIA World Endurance Championship) a partire dal 2026 è una possibilità concreta: “Non voglio escludere che possa succedere qualcosa. Ci sono stati dei colloqui, ma per ora non si è ancora incastrato tutto”.

Un'avventura che lo incuriosisce proprio per la grande differenza rispetto agli anni in F1: “In passato, da pilota solitario, l’endurance non mi interessava molto. Ma oggi la vedo con occhi diversi. Trovo entusiasmante il concetto di squadra, il condividere la vettura, il dover scendere a compromessi”.

Per Vettel si tratterebbe poi di un impegno "sostenibile", compatibile con la famiglia, e da poter affrontare con la massima serietà: “Nel motorsport non puoi dire: corro solo metà delle gare. In questo senso, la WEC si adatta bene, con le sue otto gare distribuite diversamente rispetto alla F1. È sempre una questione di quanto intensamente vuoi fare qualcosa. Io ho sempre avuto il bisogno di fare le cose per bene, se decido di buttarmi. Correre solo per partecipare, non fa per me”.

Dopo i Mondiali con la Red Bull, si sono susseguiti anni difficili per Vettel, quelli in Ferrari e quelli in Aston Martin, un declino che in tanti avrebbero voluto trasformare in riscatto grazie a nuove opportunità. In fondo l'attuale Formula 1 vede in griglia molti veterani ancora affamati (Alonso, Hamilton, Hulkenberg), e Vettel avrebbe potuto correre nella massima serie ancora per diversi anni, ma le sue dichiarazioni finali, non lasciano spazio a ipotesi fantasiose: “La Formula 1 è finita. Prima o poi arriva il momento in cui devi lasciare spazio agli altri. Basta guardare i rookie di oggi. È giusto che ci sia stato un ricambio. Non è una critica ai veterani, ma un segnale positivo per i giovani. Anche a me, ai tempi, non interessava chi stava smettendo, mi importava solo di correre”.

Le porte della F1 si potrebbero riaprire come consulente o un ruolo manageriale, ma forse per Vettel è ancora troppo presto per smettere di correre.

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