Kimi Antonelli ha portato a casa un’ottima prestazione in qualifica a Singapore, conquistando il quarto miglior tempo. Il compagno di squadra, George Russell, si è invece qualificato in prima posizione.
L’italiano non è sembrato molto felice appena sceso dalla macchina, ed ha ammesso di aver commesso molti errori: “Una grossa sbavatura [a fine Q3, ndr]. Mi sono sentito molto bene in Q1 e Q2. In Q2 il giro era buono solo che ho fatto un gran traverso in uscita dalla curva tre, ma sapevo che si poteva lottare per la pole.”
“In Q3 non sono stato lucido, perché ho cercato di fare più di quello che si poteva: sono andato oltre il limite della macchina e del grip, e ho fatto tanti errori. In tutti quei giri ero più di traverso che dritto, quindi peccato perché almeno la prima fila si poteva ottenere”, ha ammesso.
Il 19enne è molto duro con se stesso, nonostante stia facendo dei grandissimi passi avanti rispetto alle gare europee.
“Nel periodo europeo ci sono stati tanti fattori, mi mettevo più pressione perché erano circuiti che conoscevo, con la sospensione nuova ho fatto molta fatica e ho perso molta fiducia. È stato un periodo difficile ma dalle qualifiche di Monza ho ritrovato il feeling e ora siamo in un trend positivo che cercheremo di mantenere”, ha concluso.
Il trend positivo è reale, e Kimi ha sicuramente commesso qualche errore cercando di portare la vettura al limite, ma non è ciò che prova a fare ogni pilota? La certezza è una: se la vettura glielo consente, Kimi dà sempre il massimo, e alla fine oggi si trova a meno di 4 decimi dal compagno di squadra.
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