La 24 Ore di Le Mans è una gara unica, forse la più famosa, iconica e prestigiosa del mondo del motorsport. Una gara durissima per le auto, che devono dare il massimo giro dopo giro, per ben 24 ore di competizione, ma anche per i piloti e i membri dei team che sono chiamati ad un inteso sforzo fisico e mentale, sempre sotto costante pressione. Una storia iniziata nel 1923 quando, allora, poco più di 30 vetture si cimentarono in una sfida estrema su di un circuito al tempo non ancora asfaltato, di giorno e di notte e con ogni condizione meteo: un sfida eroica, da cui persino il mondo del cinema ha preso ispirazione per svariate pellicole con cui portare sul maxischermo una competizione unica al mondo in cui, negli anni, l'Italia è stata protagonista, con marchi e non solo.
Negli anni '30, a dominare nella Sarthe era infatti l'Alfa Romeo, che vinse per 4 anni di fila. Non solo però, poiché a farla da padrona per anni a Le Mans è stata la Ferrari che, ad oggi, detiene il record di successi nella Loira dove ha ottenuto ben 12 centri, compresi quelli del team ufficiale messi a segno nel 2023 2024 e quello, più recente, ottenuto da AF Corse lo scorso giugno con la Rossa... gialla. Per il terzo anno consecutivo, il Cavallino si è imposto alla Sarthe, scrivendo una pagina indelebile della sua storia e di quella del motorsport. Un successo che, di fatto, ha assunto un significato importante: in primis perché ad imporsi alla Sarthe è stato il team privato di Amato Ferrari, e poi perché è arrivato al successo un equipaggio con piloti che, per la prima volta, hanno portato le proprie nazioni nell'albo d'oro della gara più prestigiosa al mondo. Con la 499P numero 83, ad imporsi sono stati l'inglese Phil Hanson, il polacco Robert Kubica e il cinese Yifei Ye.
Per la Cina (che come la Polonia non aveva mai avuto un pilota sul gradino più alto), questo risultato ha avuto grande ritorno mediatico grazie ad Yifei Ye, classe 2000, che dal 2024 è un pilota ufficiale Ferrari. Un pilota con cui chi scrive ha parlato in esclusiva per 'Formula1.it' durante le Finali Mondiali Ferrari, andando a scoprire alcuni segreti di questa impresa, relativi non solo al successo di AF Corse di questo 2025. "Innanzitutto devo dire che la macchina, la 499P, è stata davvero veloce - sono state le parole di Ye - e ovviamente avere una buona auto è uno degli elementi principali per poter vincere una gara, non solo Le Mans. Lo scorso anno eravamo stati molto forti a Le Mans, specie nella prima parte, ma per problemi tecnici non avevamo raccolto i frutti del lavoro. Quindi quest'anno sapevamo che se fossimo riusciti a mettere tutto insieme e non avere problemi potevamo lottare per vincere. Alla fine è stato così. Non abbiamo fatto errori, come team e piloti, e abbiamo evitato ogni rischio inutile. Poi certo, anche un pizzico di fortuna aiuta".
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