Gli ultimi due gran premi sono stati difficili per Gabriel Bortoleto, che non è riuscito a terminare né la gara in Brasile, né quella di Las Vegas. Nico Hulkenberg, invece, ha confermato la sua competitività con una vettura che non lo supporta al 100%, conquistando punti in entrambi i weekend.
La griglia di partenza a Las Vegas ha visto partire il tedesco dall’undicesima posizione. Grazie ad un contatto tra il compagno di squadra e Lance Stroll, Hulkenberg ha guadagnato alcune posizioni, ma per il resto la gara è stata priva di grandi sorpassi.
Alla fine, grazie alla squalifica di entrambe le McLaren, Nico è salito in settima posizione. Queste le parole del pilota appena sceso dalla vettura (prima della decisione FIA): “Penso che questo risultato fosse il massimo che potessimo ottenere oggi. I piloti davanti a noi erano più veloci, quindi non penso potessimo fare molto di più. Abbiamo usato tutti la strategia con un solo pit stop, e alla fine non c’è stata molta azione”.
Gabriel, invece, ha ammesso le proprie colpe: “Ho fatto un’ottima partenza, poi ho tentato il sorpasso all’interno. Ma quando ho messo la macchina sulla traiettoria era già il momento di frenare. Ho frenato 5 metri più tardi e sono finito troppo lungo nella curva.”
“Non sono riuscito a girare perché ero completamente all’interno…ho calcolato male le distanze. È stata colpa mia”, ha concluso.
Dopo il deludente weekend di casa senza punti, subire lo stesso risultato a Las Vegas è stato duro. Il pilota brasiliano dovrà continuare ad avere fiducia e concentrarsi sul riscatto nelle prossime gare.
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