Omologate le gomme Pirelli 2026: verranno già usate tutte a marzo nei primi tre GP
15/12/2025 18:50:00 Tempo di lettura: 4 minuti

La stagione 2025 di Formula 1 si è da poco conclusa, ma la Pirelli è già pronta a concentrarsi sul 2026. Nella giornata odierna, le mescole presentate lo scorso martedì ad Abu Dhabi, sono state ufficialmente omologate. Questo ha permesso al produttore di poter fare un ulteriore passo avanti annunciando la scelta alle squadre per i primi tre appuntamenti della prossima stagione: Australia, Cina e Giappone.

Melbourne

Con la gamma che sarà composta da solamente 5 diverse tipologie di pneumatico, per il GP d'Australia (in programma da 6 all’8 marzo) la Pirelli ha deciso di nominare le mescole più morbide del lotto. Si avranno C3 come Hard, C4 Medium e C5 Soft. Una scelta che nel 2024 (ricorda il costruttore nel comunicato) ha favorito delle strategie a due soste da parte dei team.

Shanghai

In Cina (13-15 marzo) avremo una selezione più centrata con C2 come Hard, C3 Medium e C4 Soft. Selezione che probabilmente vedremo per gran parte dell’anno, facendo della C3 la mescola più importante della stagione. A meno di circostanze in cui la Pirelli decidesse di mettere in atto un salto di compound ad escluderla dalla nomination, la C3 sarà la gomma con cui team e piloti avranno più confidenza. Tendenzialmente la useranno in quasi tutti i weekend di gara.

Pirelli, McLaren

Suzuka

Per il weekend in Giappone invece (dal 27 al 29 marzo), a causa delle forti sollecitazioni laterali, la Pirelli ha deciso di portare, in linea con le passate stagioni, le mescole più dure del lotto: C1 come Hard, C2 Medium e C3 Soft. Tale selezione (ricorda Pirelli nel comunicato) ha mostrato dei diversi sviluppi strategici tra il 2024 (media di due pit stop a causa dell’elevato degrado termico) e il 2025 (una sola sosta a causa delle migliorie costruttive introdotte dalla Pirelli unite alle più basse temperature).

Già nelle prime tre gare di marzo, team, piloti e addetti ai lavori avranno modo di prendere contatto con tutte e cinque le mescole messe a disposizione dalla gamma, nel contesto di gara (ovviamente verranno tutte ampiamente utilizzate già nei test pre-stagionali). Questo permetterà di effettuare le prime valutazioni e attuare possibili variazioni a livello di nomination, per le gare che si svolgeranno nei mesi a seguire.

Quando i primi correttivi?

Più precisamente, l’analisi dei dati che verrà fatta a posteriori del GP del Giappone (considerando che la Pirelli emette la sua nomination circa 3 mesi prima degli eventi) potrà avere un impatto diretto sulle scelte che verranno fatte dal GP di Gran Bretagna (3-5 luglio, R11) in poi.


Foto: Pirelli

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