Verstappen e Horner: un legame che resiste oltre la Red Bull
18/12/2025 20:00:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Max Verstappen ha rivelato di aver mantenuto un rapporto stretto con l’ex team principal della Red Bull, Christian Horner, anche dopo il suo licenziamento, in piena lotta per il mondiale di Formula 1.

La rimonta e il cambio di leadership

Verstappen e Horner: un legame che resiste oltre la Red Bull

Horner è stato sollevato dall’incarico a luglio, dopo il GP di Gran Bretagna, quando Verstappen si trovava a 69 punti da Oscar Piastri. Il distacco è salito fino a 104 dopo Zandvoort, ma con Laurent Mekies al comando il campione olandese ha reagito: sei vittorie, un secondo e due terzi posti nelle ultime nove gare, oltre a un successo nello Sprint negli Stati Uniti. Una rimonta straordinaria, fermata solo da Lando Norris, con Piastri terzo.

Verstappen ha spiegato:

“Le cose non andavano bene all’interno del team in termini di risultati, c’era un po’ di agitazione e quando le cose non vanno bene per un po’ sono gli azionisti che vogliono vedere un cambiamento. Alla fine è difficile perché hai costruito un legame con Christian e avete ottenuto così tanto insieme, specialmente quei momenti nel 2021, che non dimenticherai mai.”

Messaggi settimanali e sostegno personale

Alla domanda se fosse ancora in contatto con Horner, Verstappen ha risposto senza esitazioni:

“Sì. Ogni settimana, durante ogni gara, il venerdì, il sabato e la domenica. Mi manda dei messaggi, per esempio, ma restiamo in contatto anche durante le vacanze. Si tratta più che altro di lui che mi dice: ‘Ti auguro buona fortuna, credo in te. Sono il tuo più grande fan, bla bla bla’, ma anche di quello che abbiamo passato tutti insieme.”

Il quattro volte campione ha aggiunto:

“In questo tipo di situazioni e oltre, si parla anche di cose diverse dalle corse. Siamo in contatto ogni weekend di gara, anche dopo il suo licenziamento.”

Nonostante l’inversione di tendenza della Red Bull dopo l’addio di Horner, Verstappen ha scelto di non denigrare il suo ex capo:

“Voglio stare attento a come mi esprimo, non voglio denigrare Christian, perché ovviamente ha ottenuto grandi risultati nella squadra e altri devono ancora raggiungerli. Ha anche portato nella squadra persone che ci hanno aiutato a raggiungere questo obiettivo e, quando le cose non vanno bene, si vedono cambiamenti anche in altri sport.”

Un legame che va oltre la pista e che dimostra come, dietro i successi e le rivalità della Formula 1, ci siano rapporti personali destinati a durare.

Leggi anche: Verstappen, svelato quale numero utilizzerà nel 2026

Leggi anche: Chris Horner pronto a tornare in F1? Arrivano conferme: con chi è in trattativa

Leggi anche: Villeneuve: «Basta teorie. Red Bull non costruisce le monoposto su Verstappen»


Tag
verstappen | horner | redbull |