Dopo aver sfiorato l'impresa, Max Verstappen chiude la stagione in seconda posizione nella classifica mondiale. Una stagione difficile, dove la RB21 non ha permesso al quattro volte campione del mondo di poter battere la diretta concorrenza. Tuttavia, l'olandese è riuscito a costruire una stagione solida, con una rimonta inferocita dal ritorno dalla pausa estiva. Gli ottimi risultati di Verstappen hanno riportato la Red Bull in alto, garantedo al team la terza posizione nella campionato costruttori.
Dei 451 punti conquistati, 421 sono stati ottenuti dall'olandese: i restanti dai suoi compagni di squadra (Lawson e poi Tsunoda). Questo calo di performance dall'altra parte del box Red Bull ha scatenato pareri contrastanti, considerando la seconda vettura "diversa" da quella guidata da Max Verstappen. C'è chi però va contro questa teoria, come Jacques Villenueve: "Tutti dicevano: 'Oh, ma la macchina è fatta per Max. Povero, povero secondo pilota'. In realtà, no. Max ci sta lavorando, rendendo la macchina sempre migliore", ha detto Villeneuve durante un'apparizione al podcast High Performance .
"Se non sei in grado di guidare o di capire qual è il problema durante la stagione, finirai per andare sempre più piano. Non perché tu sia effettivamente più lento, ma perché Max andrà sempre più veloce. Questo perché non sei in grado di capire davvero cosa sta succedendo alla macchina. Quindi, ovviamente, lavoreranno con Max e, ovviamente, la macchina diventerà inguidabile per te. L'abbiamo visto con [Sergio] Perez. Ogni anno, iniziavano la stagione alla pari, e questo era tutto. Perez non ha iniziato ad andare più piano. Max ha iniziato ad andare sempre più veloce" ha concluso
Foto copertina www.journaldemontreal.com
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