La coppia Hamilton-Adami è in crisi?: è stato evidente nel corso della stagione delle grandi difficoltà di comunicazione tra il sette volte campione del mondo e il suo ingegnere di pista che in passato - sempre all’interno della Ferrari - ha affiancato piloti importanti, come Sebastian Vettel e Carlos Sainz.
L’arrivo di Hamilton all’interno del Cavallino Rampante ha sicuramente portato gioia ed entusiasmo, ma il britannico ha dovuto lasciare in Mercedes molti dei suoi uomini fidati, tra cui il suo ingegnere di pista, Peter Bonnington (Bono), ora affiancato a Kimi Antonelli.
Trovare feeling in così poco tempo non è semplice. Spesso Adami e Hamilton sono stati protagonisti di team radio insoliti, dove non riuscivano a comprendersi l’uno con l’altro. Ciò implica ad avere grosse difficoltà, che insieme alla scarsa confidenza con la propria monoposto, grava (e non poco) sulle performance.
La domanda dunque urge spontanea: si tratta solo di tempo o bisogna pensare a un cambio? A parlare della vicenda è stato Fred Vasseur ai microfoni del Corriere della Sera, dove non ha ammesso che il team sta valutando tutte le opzioni: “Dobbiamo migliorare la collaborazione. Lui deve cercare di ottenere il meglio dalla macchina che ha. Ogni dettaglio conta. Si tratta di conoscersi meglio e di sapere cosa ha bisogno, Lewis. Anch’io devo capire cosa vuole. Riccardo Adami, ingegnere di pista di Lewis, anche in futuro? Valutiamo tutte le opzioni” ha concluso. Resta il dubbio in casa Ferrari su questa coppia, dove le colpe in questo rapporto sono da parte di entrambi: riusciranno a trovare un equilibrio e puntare a una richiesta (e attesa) solidità nel 2026?
Leggi anche: Ferrari, svelata la data di presentazione della monoposto 2026
Leggi anche: Verstappen sorprende: «Hamilton? Fa male vederlo così»
Leggi anche: Villeneuve: «Basta teorie. Red Bull non costruisce le monoposto su Verstappen»
Foto copertina www.motorsportweek.com