La stagione 2026 si avvicina e, con un regolamento rivoluzionato, le certezze della Formula 1 sembrano destinate a sgretolarsi. Lawrence Barretto di F1.com ha raccolto le sue cinque previsioni più audaci per un anno che potrebbe riscrivere la gerarchia dello sport, tra ritorni inattesi, nuovi campioni e un mercato piloti pronto a esplodere.

Barretto apre con una previsione forte: la Mercedes tornerà a vincere il Campionato Costruttori. Dopo anni difficili nell’era dell’effetto suolo, il team di Brackley affronta il nuovo ciclo tecnico con fiducia, spinto dai progressi del 2025 e da una coppia piloti in crescita: George Russell, autore di due vittorie e sette podi, e il rookie Kimi Antonelli, brillante nella seconda metà di stagione.
Secondo Barretto, Russell potrebbe addirittura lottare per il titolo, mentre Antonelli è atteso al suo primo successo. La combinazione tra un telaio competitivo e una power unit Mercedes potenzialmente dominante spinge l’autore a prevedere un ritorno al vertice.
La seconda previsione riguarda invece un nuovo campione del mondo alla sua prima vittoria in carriera. Tra i candidati: Russell, Leclerc — reduce da sette podi nel 2025 nonostante una Ferrari complicata — e Oscar Piastri, deciso a trasformare la delusione del 2025 in un assalto al titolo. Uno di loro, secondo Barretto, diventerà il 36° campione della storia.
La terza previsione è una delle più romantiche: la Williams tornerà alla vittoria per la prima volta dal 2012. Il 2025 ha segnato una rinascita per il team di James Vowles, quinto in campionato e in crescita costante grazie a un progetto solido e a una coppia piloti di altissimo livello: Alex Albon e Carlos Sainz, entrambi ancora lontani dal loro apice.
Barretto prevede anche un 2026 con almeno 10 vincitori diversi, spinto dall’incertezza regolamentare e da una griglia sempre più competitiva. Norris, Piastri, Russell, Antonelli, Hamilton, Leclerc, una vittoria Williams, un colpo di coda di Alonso e magari una sorpresa da Gasly o Hadjar: lo scenario è aperto a ogni possibilità.
Infine, la quinta previsione riguarda il mercato piloti: più di cinque piloti cambieranno squadra nel 2027. Con tanti contratti in scadenza, una gerarchia imprevedibile e il futuro di Verstappen nuovamente al centro delle discussioni, Barretto immagina un valzer di sedili che coinvolgerà anche piloti vincenti. Aston Martin, con la prima vettura firmata Adrian Newey, potrebbe diventare una destinazione molto ambita.
Tra rivoluzioni tecniche, talenti emergenti e un mercato piloti pronto a esplodere, il 2026 si preannuncia come una delle stagioni più imprevedibili dell’era moderna. Le previsioni di Barretto sono audaci, forse rischiose, ma perfettamente in linea con lo spirito di un anno che potrebbe cambiare tutto. E, come sempre in Formula 1, l’unica certezza è che nulla è davvero prevedibile.
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