David Coulthard, ex pilota di Formula 1 che ha corso per McLaren da 1996 a 2004, ha sottolineato un particolare importante delle tanto discusse "papaya rules" della scuderia di Woking.
Secondo il britannico, il rapporto tra pilota e ingegnere è sacro. Proprio per questo motivo gli ordini di scuderia che vengono dall’alto, dovrebbero essere comunicati direttamente dal team principal o dal direttore sportivo.
“L’unica critica che avrei è che non mi piace quando è l’ingegnere [a comunicarlo, ndr], perché quel legame tra pilota e ingegnere, per me, deve essere assoluto", ha affermato in un episodio del podcast Red Flags.
“Lo definirei così: se siete nelle trincee insieme, e qualcuno fischia dall’alto per andare a combattere il nemico, dovete sapere che state andando entrambi nello stesso momento. Non c’è nessuno che si nasconde dietro l’altro; siete lì fianco a fianco. Quindi quel rapporto tra pilota e ingegnere deve essere indissolubile”, ha spiegato.
“Perciò penso che, quando si danno istruzioni tipo ‘fatti sorpassare, non rischiare’, queste dovrebbero arrivare dal team principal o dal direttore sportivo. Non dovrebbero venire dall’ingegnere di gara.”
“Il pilota deve assolutamente credere che il suo ingegnere gli direbbe: ‘Non è compito mio, il mio lavoro è far vincere il pilota, e darò solo istruzioni che possano aiutarlo. Ma se arriva un ordine che costringe il pilota a mantenere la posizione, questo deve venire da qualcun altro all’interno del team’.”
Quindi questo stile di comunicazione all’interno del team va a creare degli attriti tra pilota ed ingegnere. Di fatto, come dice Coulthard, l’unico obiettivo dell’ingegnere dovrebbe essere far vincere il proprio pilota.
Nel momento in cui è proprio lui a dare una brutta notizia come “lascia passare il tuo compagno di squadra”, il pilota non può far altro che contestarla direttamente con lui. In questo modo è inevitabile uno scontro, e una successiva mancanza o diminuzione di fiducia.
In vista del prossimo anno, McLaren ha ingaggiato un nuovo direttore sportivo: Will Courtney, ex capo delle strategie in casa Red Bull. Sarà lui a dare queste notizie ai piloti il prossimo anno? Ancora non lo sappiamo, ma una cosa è certa: il team di Woking deve iniziare a gestire le papaya rules in modo diverso.
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