Mancano ormai pochissimi giorni alla prima sessione di test a porte chiuse, che si terrà dal 26 al 30 gennaio sul tracciato di Barcellona. Le ultime ere regolamentari si sono rivelate un po’ fallimentari per quanto riguarda il discorso della spettacolarizzazione. La FIA, soprattutto con le norme 2022, aveva puntato tutto sul livellamento delle prestazioni convinta che avrebbe garantito maggiori lotte in pista.
Gli effetti invece sono stati completamente opposti: qualifiche super avvincenti, ma gare e Sprint abbastanza statiche dal punto di vista dei cambi di posizione. Il regolamento 2026 però sembra poter dare un’importante svolta. Secondo due importanti tecnici di Mercedes e Aston Martin, infatti, la modalità di sorpasso giocherà un ruolo molto importante nel corso dei GP. Probabilmente le qualifiche non saranno eccitanti come nel 2024 e 2025, ma le gare saranno del tutto “imprevedibili”.
Lo sostiene il vicedirettore tecnico della Mercedes, Simone Resta (ex Sauber e Ferrari). La modalità di sorpasso renderà tutto “Molto diverso. Soprattutto in gara piuttosto che in qualifica. Siamo tutti abituati a un certo format. Il DRS facilitava i sorpassi e veniva usato in determinate zone con dei distacchi ben stabiliti. A partire dal 2026 scomparirà. I piloti potranno sempre usare delle ali mobili sia all’anteriore che al posteriore e queste potranno essere azionate in sincrono in diversi tratti del circuito. Ci sarà un surplus di energia che permetterà di facilitare i sorpassi. Sarà tutto diverso (un cambiamento rivoluzionario, ndr) e potenzialmente molto più imprevedibile. I piloti potranno utilizzare quell’energia a proprio piacimento”, riporta la FIA nel documento realizzato per spiegare tutte le novità del 2026.

La novità che costituisce l'elemento rivoluzionario della F1 è proprio questa. I piloti avranno a disposizione dell’energia elettrica aggiuntiva del valore di +0,5 MJ. Energia che i piloti potranno utilizzare sia in modalità di difesa che di attacco quando le vetture si trovano entro il gap di 1 secondo nei punti di attivazione. La monoposto che precede potrà beneficiare di questo surplus energetico fino a 290 km/h, mentre chi segue godrà di quest’incremento fino a 337 km/h.
Proprio per questa ragione Simone Resta crede molto nell’imprevedibilità dei GP, e non è il solo, dal momento che anche il direttore sportivo dell’Aston Martin, Andy Stevenson si è espresso sposando la sua opinione: “Abbiamo lavorato duramente per far sì che le gare fossero molto più serrate. Ci crediamo. Partivamo dall’avere delle griglie di partenza serratissime, ma abbiamo pensato che si dovessero migliorare le gare per rendere la F1 ancora più avvincente. Se penso alle tecnologie che avremo a disposizione… Non vedo l’ora”, conclude sempre secondo quanto riporta il documento FIA.
Foto copertina: Mercedes (descrizione: Simone Resta, vicedirettore tecnico Mercedes al GP d'Emilia Romagna 2025)
Foto interna: Mercedes (descrizione: Simone Resta, vicedirettore tecnico Mercedes al GP del Giappone 2025)
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