La nuova avventura Cadillac in Formula 1 prende forma giorno dopo giorno, e l’ultimo tassello aggiunto al mosaico porta un nome ben noto nel paddock: Zhou Guanyu. A due mesi dal debutto ufficiale del team al Gran Premio d’Australia, il pilota cinese è stato scelto come riserva per la stagione 2026, una decisione che – come spiega il team principal Graeme Lowdon – nasce da una combinazione di esperienza, conoscenza tecnica e perfetta integrazione con il gruppo.
“Essendo una nuova squadra, abbiamo dato molta importanza all’esperienza e al bagaglio dei piloti, e chiaramente Zhou è molto, molto esperto”, sottolinea Lowdon. Una scelta che racconta molto dell’approccio Cadillac: ambizioso, metodico e determinato a costruire basi solide fin dal primo giorno.

La candidatura di Zhou ha convinto il management Cadillac sotto diversi aspetti: i tre anni di gare in Formula 1, la recente esperienza in Ferrari – partner tecnico del team per motore e cambio – e la capacità di inserirsi rapidamente in un ambiente competitivo.
Lowdon lo ribadisce con chiarezza: “Penso che sia molto facile sottovalutare ciò che serve per portare una nuova squadra in Formula 1… è davvero molto importante avere piloti che sappiano esattamente cosa stanno facendo”.
Il legame con Maranello ha poi rappresentato un ulteriore vantaggio:
“So quanto abbiano apprezzato il contributo di Zhou nel 2025… ha acquisito esperienza nello sviluppo e nei pneumatici 2026”.
Il ritorno al fianco di Valtteri Bottas – suo ex compagno in Sauber – e l’intesa già consolidata con Sergio Perez hanno reso la scelta ancora più naturale.
“Il rapporto tra Checo e Valtteri è molto forte… e avendo visto come Zhou ha lavorato con Valtteri negli ultimi anni, la scelta favorirà gli obiettivi della squadra”, afferma Lowdon.
Nessuna rivalità nemmeno con Colton Herta, pilota collaudatore e impegnato in F2: “Non c’è alcun tipo di rivalità qui… c’è una vera sinergia”, chiarisce il team principal, sottolineando come i ruoli siano complementari e ben definiti.
Con l’arrivo di Zhou Guanyu, Cadillac aggiunge un tassello fondamentale alla propria struttura tecnica e sportiva, puntando su un pilota capace di portare esperienza, metodo e spirito di squadra. Mentre il team vive quella che Lowdon definisce “una vera atmosfera da inizio anno scolastico”, la missione resta chiara: costruire una squadra competitiva, rispettata e pronta a crescere stagione dopo stagione.
“Non è la nostra prima volta… sappiamo che sarà estremamente difficile, ma ci concentriamo su ciò che possiamo controllare”, conclude Lowdon. Un messaggio che suona come una promessa: Cadillac è appena arrivata, ma vuole restare a lungo.
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