Zhou Guanyu, il tassello chiave del progetto Cadillac F1
06/01/2026 17:45:00 Tempo di lettura: 3 minuti

La nuova avventura Cadillac in Formula 1 prende forma giorno dopo giorno, e l’ultimo tassello aggiunto al mosaico porta un nome ben noto nel paddock: Zhou Guanyu. A due mesi dal debutto ufficiale del team al Gran Premio d’Australia, il pilota cinese è stato scelto come riserva per la stagione 2026, una decisione che – come spiega il team principal Graeme Lowdon – nasce da una combinazione di esperienza, conoscenza tecnica e perfetta integrazione con il gruppo.

“Essendo una nuova squadra, abbiamo dato molta importanza all’esperienza e al bagaglio dei piloti, e chiaramente Zhou è molto, molto esperto”, sottolinea Lowdon. Una scelta che racconta molto dell’approccio Cadillac: ambizioso, metodico e determinato a costruire basi solide fin dal primo giorno.

Perché Zhou era il profilo ideale

Zhou Guanyu, il tassello chiave del progetto Cadillac F1

La candidatura di Zhou ha convinto il management Cadillac sotto diversi aspetti: i tre anni di gare in Formula 1, la recente esperienza in Ferrari – partner tecnico del team per motore e cambio – e la capacità di inserirsi rapidamente in un ambiente competitivo.

Lowdon lo ribadisce con chiarezza: “Penso che sia molto facile sottovalutare ciò che serve per portare una nuova squadra in Formula 1… è davvero molto importante avere piloti che sappiano esattamente cosa stanno facendo”.

Il legame con Maranello ha poi rappresentato un ulteriore vantaggio:

“So quanto abbiano apprezzato il contributo di Zhou nel 2025… ha acquisito esperienza nello sviluppo e nei pneumatici 2026”.

Un gruppo coeso e senza rivalità

Il ritorno al fianco di Valtteri Bottas – suo ex compagno in Sauber – e l’intesa già consolidata con Sergio Perez hanno reso la scelta ancora più naturale.

“Il rapporto tra Checo e Valtteri è molto forte… e avendo visto come Zhou ha lavorato con Valtteri negli ultimi anni, la scelta favorirà gli obiettivi della squadra”, afferma Lowdon.

Nessuna rivalità nemmeno con Colton Herta, pilota collaudatore e impegnato in F2: “Non c’è alcun tipo di rivalità qui… c’è una vera sinergia”, chiarisce il team principal, sottolineando come i ruoli siano complementari e ben definiti.

Con l’arrivo di Zhou Guanyu, Cadillac aggiunge un tassello fondamentale alla propria struttura tecnica e sportiva, puntando su un pilota capace di portare esperienza, metodo e spirito di squadra. Mentre il team vive quella che Lowdon definisce “una vera atmosfera da inizio anno scolastico”, la missione resta chiara: costruire una squadra competitiva, rispettata e pronta a crescere stagione dopo stagione.

“Non è la nostra prima volta… sappiamo che sarà estremamente difficile, ma ci concentriamo su ciò che possiamo controllare”, conclude Lowdon. Un messaggio che suona come una promessa: Cadillac è appena arrivata, ma vuole restare a lungo.

Leggi anche: La F1 «copia» la MotoGP: ecco perché ADUO è simile alle concessioni del Motomondiale

Foto copertina x.com

Foto interna x.com


Tag
zhou guanyu | cadillac | 2026 |