Franco Colapinto ha vissuto una prima stagione molto difficile in Formula 1. A stagione iniziata, dopo sei gare, è stato chiamato a sostituire Jack Doohan in Alpine, e da lì non è riuscito ad ottenere risultati significativi.
L’argentino ha concluso la sua prima stagione con zero punti, in ventesima posizione, dietro a Gabriel Bortoleto e al compagno di squadra Pierre Gasly.
La scuderia francese ha portato una vettura debole, penalizzata ulteriormente dalla mancanza di aggiornamenti. Il team si è infatti concentrato sulla stagione 2026, lasciando che il 2025 scorresse via senza risultati.
Per questo motivo, le prestazioni di Colapinto non riflettono appieno il suo potenziale e la squadra ripone le proprie speranze nella prossima stagione. Dopo l’ultimo GP dell’anno, ad Abu Dhabi, Steve Nielsen ha affermato: “Franco è un giovane pilota, abbiamo visto altri giovani attraversare periodi positivi e negativi: lui è in quel percorso”.
“Ci sono state gare all’inizio dell’anno in cui era alla pari con Pierre, e in qualche occasione forse era anche più veloce di lui. È in quel percorso, e gli daremo tutto il supporto necessario per essere il più veloce possibile, sia che superi Pierre, sia che si avvicini a lui”, ha spiegato.
“Per noi è importante avere due piloti che segnino punti nel campionato. Quest’anno abbiamo sofferto un po’: solo una macchina ha portato punti, e neanche abbastanza, mentre l’altra non ne ha fatti con due piloti diversi. Abbiamo bisogno di stabilità sulla seconda vettura, e di dare tempo a quel talento per maturare e portare punti. Servono due piloti”.
“Penso che la dura realtà sia che la nostra macchina non era abbastanza veloce per segnare punti”, ha finalmente ammesso.
“Credo che entrambi i piloti che abbiamo siano migliori della macchina. Nelle poche occasioni in cui la vettura è stata abbastanza competitiva per lottare per i punti - come in Brasile, dove Pierre ha fatto una qualifica e una gara decenti, e a Las Vegas, dove siamo stati ok - entrambi hanno dimostrato di essere capaci. Dobbiamo fare una macchina molto migliore, e allora vedremo se i piloti saranno in grado di starle dietro”, ha concluso.
Detto ciò, ci si aspetta un’Alpine competitiva nel 2026. Dopo aver sacrificato un anno per concentrarsi sui nuovi regolamenti, la scuderia dovrà portare una vettura che riesca ad ottenere più di 22 punti a fine stagione.
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