Dalla voce di Zak Brown: la lettera che celebra il trionfo Papaya
13/01/2026 09:00:00 Tempo di lettura: 4 minuti

All’inizio del 2026, Zak Brown ha scelto di rivolgersi direttamente alla comunità Papaya per celebrare una stagione destinata a entrare negli annali della McLaren. Il 2025 ha segnato un ritorno al vertice che mancava da quasi due decenni, con la conquista sia del titolo piloti sia di quello costruttori. Un risultato che, come ha sottolineato Brown, “rimarrà per sempre parte dell’eredità di questo storico team”.

Una stagione irripetibile: Norris campione, Piastri protagonista

Dalla voce di Zak Brown: la lettera che celebra il trionfo Papaya

Il 2025 ha visto Lando Norris e Oscar Piastri spingersi a vicenda verso nuovi livelli di competitività. Sette vittorie a testa, tredici pole position complessive, 34 podi e 833 punti totali: numeri che raccontano una stagione dominata dalla coppia McLaren.

Brown ha voluto sottolineare come la lotta interna per il titolo sia stata gestita con equilibrio e rispetto: “Volevamo dare a Lando e Oscar la stessa possibilità di vincere il titolo… e ce l’abbiamo fatta”. Il campionato si è deciso negli ultimi giri di Abu Dhabi, con Norris diventato l’ottavo pilota della storia McLaren a laurearsi campione del mondo.

Accanto ai piloti, Brown ha celebrato il lavoro di Andrea Stella e di tutte le divisioni del team, ricordando che dietro ogni risultato “ci sono centinaia di persone che lavorano instancabilmente” tra pista, fabbrica, simulatore e reparti tecnici.

Lo spirito Papaya oltre la Formula 1

Il 2025 è stato un anno di crescita anche per gli altri programmi McLaren. In IndyCar, Pato O’Ward ha chiuso secondo in campionato, mentre Christian Lundgaard e Nolan Siegel hanno contribuito a una stagione costellata di podi. Parallelamente, il ritorno nelle gare endurance ha preso forma con la presentazione della nuova hypercar per Le Mans, a trent’anni dall’ultima vittoria nella classica francese.

Brown ha evidenziato anche l’impegno nel settore giovanile: dalla F1 Academy, con Ella Lloyd ed Ella Stevens, fino ai nuovi talenti del Driver Development Programme, tra cui Leonardo Fornaroli e il giovane kartista Christian Costoya.

Guardando al 2026, il CEO ha ricordato come il nuovo regolamento tecnico azzererà molte certezze: “Il titolo di campioni in carica conta poco quando ci troviamo di fronte a un cambiamento normativo”. Ma la fiducia nel lavoro del team resta altissima.

Nel suo messaggio, Brown ha ribadito quanto il sostegno dei tifosi sia parte integrante del successo McLaren. Dagli eventi globali alle tribune dei circuiti, la passione Papaya continua a essere una fonte di energia e responsabilità.

Il 2025 è stato un anno monumentale, ma lo sguardo è già rivolto al futuro: “Credo sinceramente che il meglio debba ancora venire”. Parole che suonano come una promessa e, allo stesso tempo, come una dichiarazione d’intenti per la nuova era della Formula 1.

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Foto interna x.com

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