Ferrari, Turrini: «Quale il minimo sindacale per la SF-26? Mi aspetto tre cose...»
22/01/2026 21:00:00 Tempo di lettura: 3 minuti

La stagione 2026 è ormai iniziata, e nelle sedi di tutti i team il lavoro per preparare la nuova annata è frenetico. In alcuni casi è in fase di completamento, in altri invece è già stato ultimato, visto che le (ben poco veritiere) presentazioni delle nuove auto, figlie del nuovo regolamento tecnico del Circus iridato, sono già iniziate. E non appena questa tornata di sveli sarà finita, i team partiranno alla volta di Barcellona per disputare la prima sessione di test, a porte chiuse invernali, che andranno in scena dal 26 al 30 gennaio (ogni squadra sceglierà tre giorni di pista su cinque disponibili). Nella prima categoria rientra la Ferrari, che sta vivendo giorni febbrili per preparare la nuova SF-26, che verrà presentata nella giornata di domenica a Fiorano (dove effettuerà anche i primi 15 chilometri di shakedown prima di andare in Spagna).

L'attesa è finita

Una data per cui, malgrado i tempi stretti, il Cavallino è arrivato pronto, sfruttando ogni istante disponibile, effettuando il fire-up della power unit solo lo scorso weekend: una accensione arrivata all'ultimo istante, che sottolinea come a Maranello si sia lavorato con una diversa gestione dei tempi rispetto al passato, probabilmente a causa della decisione di lavorare al montaggio di due scocche in parallelo (dopo aver superato i crash test in anticipo sui rivali) e avviato da tempo la produzione del secondo telaio e delle componenti aerodinamiche. Un lavoro importante che, con tutta probabilità, ha aiutato a svolgere dei test con al banco dinamico della Ges, utili per una prima valutazione sul corretto funzionamento dei sistemi e tracciare le prime, grossolane linee guida per lo sviluppo della SF-26.

Parla Turrini

E proprio sulla SF-26, e su quala dovrà essere il suo obiettivo minimo, ha parlato Leo Turrini nel suo blog "Profondo Rosso", sottolineando come evitare l'ennesimo anno di anonimato al Cavallino dovrà essere il principale compito della vettura. "Un tifoso Ferrari sogna sempre il meglio. [...] Il quesito è: cosa deve fare la SF26 per accontentar chi è innamorato della Rossa? Come definiamo il…minimo sindacale? [...]  Prima cosa: mi aspetto una squadra ineccepibile nella gestione strategie, pit stop. [...] Seconda, anche questa extra asfalto: divieto assoluto di diffondere proclami, basta con le puttanate sugli sviluppi. [...] Terzo punto e arriviamo al cuore del problema. Non pretendo una monoposto immediatamente vincente. [...] il minimo sindacale è una Ferrari competitiva, che lotta per qualcosa di importante. [...] Non c’è nulla di peggio dell’anonimato per un Mito. [...] Transiterò sul ponte. [...] Mi domanderò cosa direbbe e penserebbe Enzo Ferrari dei successori. Mica l’ho scritto io, quel banale concetto che fa, appunto, molto Ferrari".

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Foto copertina x.com


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