Nessun guasto per la SF-26 a Fiorano: la Ferrari spiega il vero motivo dello stop
25/01/2026 10:15:00 Tempo di lettura: 2 minuti

La Ferrari ha presentato lo scorso venerdì la SF-26, monoposto con la quale parteciperà al prossimo campionato di Formula 1. Come da aspettative, l'evento della Scuderia ha catalizzato l'attenzione dei media e dei tifosi di tutto il mondo, ma ben presto il dibattito si è focalizzato su un momento atipico dello shakedown: mentre eseguiva il suo primo giro di Fiorano, Lewis Hamilton si è fermato in pista in due frangenti, per poi ripartire. Subito sono partite le sirene riguardo un possibile problema di affidabilità, o un qualsiasi guasto, ma la verità è un'altra. 

Il cuore della questione si legge nel regolamento, nella voce dedicata alle giornate di test non ufficiali, ossia quelle che ogni team può gestire come vuole. Infatti, le squadre hanno a disposizione 200 km di filming day e 15 km per un evento dimostativo, che equivalgono circa a 5 giri di Fiorano. "La Ferrari aveva in programma di fare una prova di partenza, 3 giri con Lewis e 2 con Charles, perciò doveva essere molto attenta riguardo a dove faceva partire e fermare la vettura. Così Hamilton ha frenato dopo l'uscita dei box e dopo due giri consecutivi", ha detto Scott Mitchell-Malm di The Race, che ha parlato proprio con i tecnici di Maranello. "Tutto era parte della procedura, sebbene online si fosse già scatenato il panico". 

Foto copertina x.com

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