Tra le notizie più interessanti per gli appassionati di motori e di Formula Uno, seppur non legate a competizioni sportive o medaglie conquistate, delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 c'è, senza dubbio, la partecipazione dell'ex pilota della Ferrari, Sebastian Vettel. Il quattro volte campione del mondo, dopo il ritiro nel 2022, ha cambiato vita, decidandosi a tempo pieno alla sua famiglia e alle passioni fuori dalle piste e diventando uno dei principali ambasciatori di sostenibilità nel mondo, prendendo a cuore battaglie green e facendosi portavoce di diverse ideologie sul tema. Per questo, la sua presenza all’evento che si preannuncia tra i più ecologici della storia, ha offerto una chance utile a sensibilizzare il pubblico su tematiche importanti per la tutela del pianeta.
Per questo, la sua partecipazione alle Olimpiadi è stata una buona occasione per portare, pur in modo davvero discreto e indiretto, un messaggio di sostenibilità al pubblico globale. Non solo, poiché per l'ex ferrarista a Cortina ha avuto modo di rivedere alcune ex conoscenze della massima serie, come il CEO della F1, Stefano Domenicali, con cui ha trascorso la mattinata di domenica assistendo alle gesta degli atleti olimpici. Non solo, poiché Vettel ha anche deciso di presentarsi con un pass che non è passato inosservato: sul suo accredito ufficiale, infatti, compare una sua foto con indosso la tuta Ferrari, probabilmente scattata nel 2018. Una scelta non casuale ma romantica, che mostra un lato nostalgico (tutt'altro che nascosto o inedito) del teutonico, che riporta alla memoria e omaggia gli anni vissuti a Maranello.
Con questo gesto, Seb ha sottolineato ancora una volta un legame profondo che ha costruito e che ancora oggi lo lega alla Ferrari, verso cui ha sempre mostrato amore, malgrado il suo periodo in rosso non sia stato il più vincente o fortunato in carriera. Al contrario, però, è stato uno dei più intensi dal punto di vista umano, in particolar modo grazie all'amore dei tifosi, e il rapporto con l’ambiente di Maranello. Insomma, anche a distanza di anni dal suo addio all'Italia, Vettel continua a sentirsi parte della famiglia Ferrari e questo gesto appare come una chiara testimonianza: il pass olimpico la tuta Ferrari è una conferma di un legame autentico, un simbolo di appartenenza che, anche nel silenzio con cui Sebastian ha raggiunto e trascorso del tempo a Cortina, senza cercare interviste o la luce dei riflettori, vale più di mille parole. E che non potrà che portarlo ancor di più ad essere amato da tutti i ferraristi.
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