«Pronti prima degli altri»: Ocon racconta la nuova Haas
15/02/2026 15:00:00 Tempo di lettura: 3 minuti

La Haas arriva ai test del Bahrain con un bagaglio pesante di frustrazioni accumulate nel 2025, ma ne esce con una sensazione completamente diversa: quella di una squadra che, per la prima volta dopo anni, ha davvero qualcosa tra le mani.

Esteban Ocon parla di tre giorni «più istruttivi di un’intera stagione», un’affermazione che fotografa perfettamente il cambio di passo del team americano. Chilometraggio elevato, affidabilità solida e una vettura pronta prima di molte rivali: la nuova era regolamentare sembra aver offerto alla Haas l’occasione per ripartire.

Una Haas sorprendentemente pronta: “Abbiamo imparato più che in tutto il 2025”

«Pronti prima degli altri»: Ocon racconta la nuova Haas

La scuderia americana ha vissuto un inverno insolitamente positivo, presentandosi ai test con una vettura già matura e capace di macinare giri senza intoppi.

Ocon, al suo primo vero ciclo completo con il team, non ha nascosto la soddisfazione.

«Siamo probabilmente la seconda squadra con il maggior numero di giri in tutta la fase di test. Siamo davvero forti dal punto di vista dell’affidabilità. Abbiamo raccolto molte informazioni, molti dati e abbiamo fatto un passo avanti in termini di prestazioni e comprensione».

Il francese ha sottolineato quanto la Haas sia stata rapida nel mettere in pista la nuova vettura, un dettaglio che ha fatto la differenza in un contesto in cui molte squadre sono arrivate in ritardo.

«In termini di preparazione, siamo stati tra i primi a mettere la vettura in pista. Alcune squadre non erano pronte. Noi sì. È stato davvero impressionante essere così pronti e riuscire a macinare chilometri sin dall’inizio».

Il bilancio è netto:

«In tre giorni abbiamo imparato quanto abbiamo imparato in tutto lo scorso anno».

Un progetto che cresce, ma con ancora molto da decifrare

Nonostante l’ottimismo, Ocon mantiene un approccio realistico.

La nuova generazione di monoposto richiede un lavoro enorme sulla gestione dell’energia e sulle procedure, un terreno ancora in evoluzione per tutti.

«Ovviamente abbiamo ancora molto da capire. Ci sono molti aspetti relativi alla gestione dell’energia e altre cose che dobbiamo sistemare e migliorare, che stiamo imparando man mano che andiamo avanti».

Il team principal Ayao Komatsu ha confermato che la Haas introdurrà nuovi aggiornamenti già nei test della prossima settimana, un pacchetto che dovrebbe poi essere utilizzato a Melbourne.

Un segnale di una squadra che non vuole perdere slancio.

La Haas esce dal Bahrain con una consapevolezza nuova: non è più la squadra in affanno del 2025, ma un team che ha costruito una base solida e che sta sfruttando al massimo la rivoluzione regolamentare.

Ocon parla di un apprendimento accelerato, Komatsu prepara già nuovi aggiornamenti e il chilometraggio record offre una piattaforma preziosa per crescere.

La strada è lunga, ma per la prima volta da tempo la Haas sembra aver imboccato la direzione giusta.

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Foto copertina x.com

Foto interna x.com


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