Le parole di Max Verstappen hanno scosso il paddock più di un long run inaspettato: definire le nuove F1 del 2026 «Formula E sotto steroidi» ha acceso un dibattito immediato e persino un team della categoria elettrica ha colto l’occasione per rispondere con ironia.

Il quattro volte campione del mondo non ha usato mezzi termini nel giudicare la nuova generazione di monoposto: «La sensazione non è molto simile alla F1. Sembra più una Formula E sotto steroidi», ha dichiarato, sottolineando come le nuove regole garantiscano equità ma non il piacere di guida che lui ricerca.
«Come pilota puro, mi piace guidare a tutta velocità e al momento non è possibile guidare in questo modo», ha aggiunto, trasformandosi rapidamente nella voce più critica tra i protagonisti della griglia.
Le sue parole sono diventate virali, alimentando discussioni tecniche e politiche a pochi mesi dal debutto ufficiale del nuovo regolamento.
Tra le reazioni più sorprendenti c’è quella del team di Formula E Cupra Kiro, attualmente terzultimo in classifica.
La squadra ha colto l’attimo sui social, taggando Verstappen e scrivendo: «Aspettiamo la tua chiamata». Un messaggio leggero ma perfettamente calibrato per inserirsi nel flusso mediatico generato dalle sue dichiarazioni e per ricordare quanto la Formula E sia sensibile a ogni confronto con la F1.
Le parole di Verstappen hanno aperto una crepa che va oltre la semplice opinione personale: toccano l’identità della F1 del futuro e il suo rapporto con le categorie elettriche. E se persino un team di Formula E decide di intervenire, significa che il dibattito è appena iniziato e potrebbe influenzare più di quanto sembri la percezione delle nuove monoposto 2026.
Leggi anche: Ufficiale - La Spagna ospiterà due GP: Barcellona rinnova e resta in F1
Leggi anche: Russell punge Verstappen: «Se si vuole divertire a guidare vada al Nordschleife»
Leggi anche: Ferrari contro tutti: possiede un vantaggio che può cambiare le partenze nel 2026