Liam Lawson racconta un lato di Max Verstappen che raramente emerge tra telecamere, tensioni e narrativa da “campione implacabile”: un compagno di squadra sorprendentemente gentile, disponibile e persino premuroso, capace di gesti che smentiscono ogni cliché.

Lawson non ha dubbi quando parla del comportamento di Verstappen nei suoi confronti:
«È anche molto, molto simpatico come persona, è davvero un bravo ragazzo. Anche dopo tutto quello che è successo l'anno scorso con la Red Bull, è stato davvero gentile con me.»
L’intervistatore resta sorpreso e Lawson conferma:
«Davvero? Sì. Prima che entrassi in squadra, quando sono arrivato per la prima volta, è stato super gentile. Per qualsiasi domanda era sempre disponibile, felice di aiutare. Anche dopo è stato davvero molto buono con me.»
A quel punto arriva la battuta:
«Pensavo che forse ti trattasse come un cane in affidamento, sapendo che sarebbe tornato al canile. Era tipo: “Va bene, non affezionarti troppo al piccoletto, tornerà al canile”.»
Lawson sorride e ribadisce:
«Onestamente, era davvero molto gentile.»
Lawson aggiunge un dettaglio che racconta molto più di mille parole:
«Spesso torna a casa in aereo. Io mi sono trasferito a Monaco l'anno scorso e lui mi ha detto: “Sai, vieni con me se hai bisogno di un passaggio”. È davvero un ragazzo molto simpatico.»
L’intervistatore conferma di aver sentito la stessa cosa da altri:
«Ho sentito dire la stessa cosa. Credo che anche Daniel stesse andando molto bene quando… Pensa di essere il migliore, il che è fantastico.»
E Lawson chiude con una frase che riassume la natura del campione:
«Vuole solo guidare tutto il tempo, vuole solo correre. Non gli interessa nient'altro.»
Dalle parole di Lawson emerge un ritratto di Verstappen che raramente trova spazio nel racconto mediatico: un campione totale, ma anche un compagno di squadra attento, generoso e sorprendentemente umano. Un’immagine che ribalta la percezione comune e ricorda quanto, dietro la ferocia in pista, ci sia una persona capace di gesti semplici ma significativi.
Leggi anche: Verstappen punta il Nordschleife: obiettivo la 24 Ore
Leggi anche: La Formula E punge Verstappen: «Se ti annoi, chiamaci»