Mercedes serena, Wolff diretto: «Siamo sollevati. Il resto è solo rumore»
19/02/2026 18:45:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Toto Wolff arriva in conferenza stampa in Bahrain con il tono di chi conosce bene il peso delle parole e la complessità del momento. Tra test ancora interlocutori, dubbi regolamentari e un paddock che ribolle di discussioni tecniche, il team principal Mercedes sceglie la via della trasparenza: analisi lucida, nessun allarmismo, ma la consapevolezza che il 2026 sta già mettendo alla prova tutti.

“Siamo sollevati: il livello è discreto, ma il confronto è difficile”

Mercedes serena, Wolff diretto: «Siamo sollevati. Il resto è solo rumore»

Wolff parte dal quadro generale dei test, tra sensazioni incoraggianti e inevitabili incertezze legate ai carichi di carburante e alle comparazioni relative.

"La vostra situazione al momento? Innanzitutto siamo sollevati perché abbiamo iniziato questi test e sembriamo a un livello discreto. I piloti sono abbastanza soddisfatti della vettura e sappiamo che il cronometro, in questa fase, non racconta tutta la verità. Non conosciamo esattamente la situazione degli altri, perché 10 kg di carburante possono fare una differenza di 2-3 decimi al giro. Si possono fare solo comparazioni relative. In base a questo, sembra che ci siano quattro team davanti agli altri, un po’ i soliti sospetti, e noi pensiamo di essere parte del gruppo che può competere al vertice."

Il messaggio è chiaro: Mercedes vede segnali positivi, ma non si illude. Il confronto reale arriverà solo quando tutti scopriranno le carte.

“Tempesta di chiacchiere: nessuna illegalità, solo confusione”

Il dibattito regolamentare che ha animato il paddock nelle ultime settimane entra nel vivo. Wolff non si sottrae e chiarisce la posizione del team.

"Secondo me la questione è diventata una tempesta di chiacchiere, con numeri che sono circolati ovunque. Se quei numeri fossero veri, capirei il clamore, ma non è così. Se il regolamento dovesse cambiare, frutto di un processo condiviso, noi vogliamo essere partecipanti corretti in questo sport. Non c’è alcuna illegalità. Può esserci un disaccordo filosofico su come debbano essere scritte o interpretate le regole, anche sotto la supervisione della FIA, ma parlare di qualcosa di illegale è una cavolata clamorosa. È un argomento complesso, con processi articolati, e non posso commentare ogni dettaglio."

Wolff respinge ogni accusa di irregolarità e invita a riportare la discussione su basi tecniche, non su voci incontrollate.

“Commissione più competente, discussione positiva: ora vediamo cosa succede a Melbourne”

Il team principal Mercedes affronta poi il nodo del motore e dei possibili cambiamenti regolamentari.

"La discussione di ieri in Commissione è stata davvero positiva. In passato siamo stati vittime di decisioni drastiche prese in modo affrettato. Oggi la Commissione è più competente, con più ingegneri coinvolti, e questo aiuta a evitare scelte istintive. È stato positivo valutare i dati e trovare punti d’accordo invece di reagire di impulso. Vedremo come evolveranno le cose. Melbourne, dal punto di vista energetico, è una pista molto impegnativa: capiremo fin dall’inizio dove potranno emergere problemi e svilupperemo soluzioni nell’interesse di tutti i partecipanti."

Le parole di Toto Wolff restituiscono un quadro complesso ma non allarmistico: Mercedes vede segnali incoraggianti, ma sa che il 2026 richiederà sviluppo costante e lucidità politica. Sul fronte regolamentare, il team principal difende la correttezza del proprio lavoro e invita a evitare derive sensazionalistiche. Ora lo sguardo è su Melbourne, primo vero banco di prova per capire dove si nascondono i problemi e quanto margine di crescita ci sia davvero.

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Foto copertina x.com

Foto interna x.com


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