McLaren alza il ritmo: la MCL40 convince nel primo giorno dei test di Sakhir
18/02/2026 21:45:00 Tempo di lettura: 4 minuti

McLaren ha inaugurato la seconda sessione di test in Bahrain con una giornata intensa e ricca di indicazioni, sfruttando condizioni di pista molto diverse tra mattina e pomeriggio per mettere alla prova la MCL40. Tra run lunghi, cambi di mescola e configurazioni aerodinamiche variate, Norris e Piastri hanno iniziato a costruire un quadro più chiaro del potenziale della vettura, mentre il team ha raccolto dati fondamentali per orientare il lavoro dei prossimi giorni.

 

 

Una giornata che mette alla prova la MCL40

McLaren alza il ritmo: la MCL40 convince nel primo giorno dei test di Sakhir

Lando Norris ha aperto la giornata portando in pista la MCL40 per 54 giri, pari a 292,248 km. Le temperature più fresche del mattino hanno permesso al team di concentrarsi su messa a punto, sistemi di maggior valore e comparazioni tra diverse modalità del propulsore.
Il britannico ha alternato run lunghi e brevi, provando le Pirelli C1, C2 e C3 e ampliando la comprensione del comportamento della vettura in condizioni variabili.

Oscar Piastri ha proseguito il lavoro nel pomeriggio, trovando un asfalto più caldo e un vento diverso rispetto alla sessione del compagno. L’australiano ha completato 70 giri per un totale di 378,840 km, includendo anche prove di rake e una gamma più ampia di configurazioni aerodinamiche. Oltre alle mescole già utilizzate da Norris, ha testato anche la C4.

 

Piloti in crescita e un team che accumula risposte

 

Per Oscar Piastri il pomeriggio è stato un banco di prova utile, con temperature più alte e un vento diverso rispetto alla scorsa settimana. L’australiano ha parlato di una giornata “produttiva”, sottolineando come ogni giro gli stia restituendo fiducia e ritmo: «Le condizioni erano diverse, ma è stato positivo poterle affrontare. Mi sento più a mio agio a ogni giro e non vedo l’ora di tornare in pista domani pomeriggio.»

Lando Norris, impegnato nella sessione mattutina, ha invece lavorato su una gamma più ampia di configurazioni, sfruttando un asfalto leggermente più fresco. Anche lui ha evidenziato i progressi, pur mantenendo un approccio realistico: «Abbiamo fatto buoni giri, con un po’ più di aderenza rispetto alla scorsa settimana. Stiamo imparando ogni giorno, ma ci sono ancora molte cose da capire.»  

Un equilibrio tra ottimismo e prudenza che riflette bene il momento della McLaren.

 

A chiudere il quadro è Mark Temple, che ha sintetizzato la giornata con uno sguardo tecnico ma lucido. Per il direttore delle prestazioni, la varietà di condizioni ha rappresentato un vantaggio: «Il vento del mattino e le temperature più alte del pomeriggio ci hanno permesso di comprendere meglio il funzionamento della MCL40 in circostanze diverse. Ogni giro aggiunge familiarità ai piloti e dati importanti per continuare a migliorare.»

 

McLaren tornerà in pista domani con lo stesso programma alternato: Norris al mattino, Piastri nel pomeriggio. L’obiettivo resta chiaro: sfruttare ogni minuto per arrivare alla stagione con una MCL40 più compresa, più stabile e più competitiva.

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Foto interna x.com

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