RB22, segnali forti: Mekies esalta l’affidabilità del motore Red Bull Ford
21/02/2026 16:35:00 Tempo di lettura: 3 minuti

La Red Bull esce dai test del Bahrain con una certezza: la nuova power unit Red Bull-Ford non solo ha retto alla prova del debutto, ma ha mostrato un’affidabilità sorprendente per un progetto così giovane. Laurent Mekies, team principal e CEO, ha tracciato un bilancio lucido e misurato, sottolineando i progressi compiuti e il lavoro ancora necessario per arrivare competitivi a Melbourne.

Un motore giovane, ma già solido

RB22, segnali forti: Mekies esalta l’affidabilità del motore Red Bull Ford

In un paddock dove quasi nessuno ha voluto sbilanciarsi sulle prestazioni pure, il chilometraggio è diventato il vero indicatore di solidità tecnica. E su questo fronte la nuova power unit Red Bull-Ford ha stupito: seconda solo alla Mercedes per numero medio di giri completati, con 368 tornate contro le 388 del costruttore tedesco.

Mekies ha voluto riconoscere il lavoro del reparto motori:
"Dopo due settimane di test in Bahrain, dovremmo essere orgogliosi di ciò che abbiamo ottenuto rispetto ai produttori di propulsori affermati. Il chilometraggio che abbiamo completato nei nove giorni di shakedown e test è rispettabile. Come ho già detto, è davvero notevole e testimonia tutte le ore di duro lavoro svolte dal personale in fabbrica."

Un risultato che, per un progetto al debutto, rappresenta un segnale incoraggiante.

Prestazioni da verificare, obiettivo Melbourne

Se l’affidabilità ha superato le aspettative, il capitolo prestazioni resta ancora aperto. Nessuno in Red Bull vuole trarre conclusioni affrettate, e Mekies lo ribadisce con chiarezza:
"Nonostante tutta la nostra tecnologia e i nostri strumenti di simulazione, solo dopo le qualifiche di sabato ad Albert Park potremo avere un'idea parziale della gerarchia nella pit lane. Poi inizieremo a correre. Sappiamo che ci aspetta un duro lavoro per raggiungere il livello che desideriamo. È la nostra prossima montagna da scalare e lo faremo tutti insieme, come una sola squadra."

Un messaggio che unisce realismo e ambizione: la base è buona, ma il percorso è appena iniziato.

La RB22 lascia il Bahrain con un motore sorprendentemente affidabile e un progetto che sembra aver superato la fase più delicata: il debutto operativo.

La vera misura del potenziale arriverà solo a Melbourne, quando la pista restituirà un quadro più nitido della gerarchia 2026. Red Bull-Ford ha costruito fondamenta solide; ora resta da capire quanto in alto potrà spingersi.

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