Esclusiva intervista al presidente ACI: «Manteniamo Monza e investiamo sui giovani»
Ieri, durante la cerimonia di premiazione dei Campioni dell'Automobilismo 2025 organizzata da ACI Sport, abbiamo avuto l'onore e il piacere di intervistare Geronimo La Russa che ci ha parlato del futuro di Monza e dei giovani piloti: le sue parole

22/02/2026 18:00:00 Tempo di lettura: 6 minuti

Sabato pomeriggio all'Auditorium della Conciliazione di Roma si è tenuta la cerimonia di premiazione dei Campioni dell'Automobilismo 2025 organizzata da ACI Sport. Durante quest'evento, a cui abbiamo partecipato per gentile invito dell'ACI, è poi intervenuto anche il presidente dell'Automobile Club d'Italia Geronimo La Russa.

Poco dopo aver presenziato sul palco si è poi concesso ai nostri microfoni per una lunga chiacchierata, durante la quale ha toccato diversi temi fondamentali per il futuro del motorsport italiano e dell'ACI stesso. Di seguito vi riportiamo le sue parole.

Esclusiva intervista al presidente ACI: «Manteniamo Monza e investiamo sui giovani»

Due temi fondamentali che stanno molto a cuore al presidente La Russa sono il futuro di Monza in Formula 1, e i giovani piloti italiani che si sono distinti nelle varie categorie del motorsport, e che continueranno a farlo anche in futuro.

La Russa è da poco alla guida dell’Automobile Club d'Italia, eletto nel luglio 2025 e insediatosi ufficialmente poco più di sette giorni fa, è chiamato a raccogliere l’eredità di Angelo Sticchi Damiani, che ha guidato l’ACI per oltre un decennio. Una successione importante, perché avviene in una fase delicata per il motorsport italiano: dal rinnovo del contratto di Monza nel Mondiale di Formula 1, al mantenimento dei grandi eventi internazionali sul territorio, fino alla necessità di sostenere economicamente le attività sportive in un contesto di crescente attenzione alla sostenibilità e alla transizione energetica. Per La Russa la sfida sarà quindi duplice: garantire continuità rispetto ai risultati ottenuti negli ultimi anni e, allo stesso tempo, imprimere una propria visione strategica all’ente in un panorama regolamentare e politico sempre più complesso.

La nostra intervista è dunque iniziata proprio chiedendogli cosa si proponesse per i suoi primi 100 giorni di mandato e come vede l'ACI del futuro. Parlando di questo il presidente ha risposto dicendo: "Intanto provo una grande gioia e soddisfazione ad essere qua oggi e celebrare una stagione 2025 che oggettivamente, per chi segue le vicende motoristiche sportive, è stato un anno particolarmente di soddisfazione".

"Il debutto comunque buono di Kimi Antonelli in Formula 1, Fornaroli che ha vinto la Formula 2 ed è stato contrattualizzato come terzo pilota della McLaren, per parlare di Formula 1, ma anche la possibilità di correre sul nostro suolo italiano diverse gare mondiali: la conferma del Mondiale di Rally, l'alta probabilità di avere il Rallycross Mondiale, il mantenimento ovviamente di Monza in Formula 1 e tantissime centinaia di manifestazioni motoristiche di tutti i livelli".

Continuando La Russa ha poi aggiunto: "Sono stato qualche giorno fa ai consessi internazionali della FIA, e tutti mi hanno ribadito che l'Italia è leader nel karting. Noi siamo veramente un punto di riferimento. E kart vuol dire giovani. Se una federazione investe sui giovani è una federazione sana anche per il futuro. Quindi, per rispondere alla tua domanda sui 100 giorni: continuare a proiettare questo ente, che ha appena finito di celebrare 120 anni di storia, nel futuro. Come ha fatto chi ci ha preceduto, capendo anche meccanismi di investimento e di finanziamento intelligenti, come il PRA che è stato creato nel 1927, cento anni fa l'anno prossimo, e aver potuto, attraverso questo, dare agli italiani la certezza sul loro bene primario, dopo la casa c'è l'auto, e contemporaneamente avere un sostegno economico importante per tutte le attività sportive automobilistiche è stata sicuramente una scelta azzeccata che permette ancora oggi a noi italiani di primeggiare nel mondo in questa e in tutte le discipline motoristiche sportive. Questo è un grande impegno per il futuro".

"Certamente uno dei primi compiti è quello di ricomporre le commissioni che sono il nostro strumento per stare vicini alle discipline, trovare persone con entusiasmo, capacità e professionalità che possono aiutare a disegnare i giusti regolamenti. A volte, lo vediamo anche nella Formula 1, una virgola cambiata in un regolamento può comportare dei grandi effetti, e quindi molta attenzione a questo. E la mia formazione giuridica credo possa aiutare: un mix tra formazione giuridica, conoscenza del motorsport e passione. E poi appunto sostenere l'intero ente che poi possa portare gioia allo sport, quello che un po' dicevo prima".

La Russa ha poi concluso questo segmento della chiacchierata toccando un argomento molto caro a tantissimi Tifosi, quello di Monza. parlando della centralità del Tempio della Velocità ha detto: "Con ACI continueremo ad impegnarci per rendere Monza un appuntamento imprescindibile nel Mondiale di Formula 1. L'entusiasmo e il clima di festa della scorsa edizione, con 369.041 presenze da record, sono la miglior testimonianza del volore e del significato di questo evento. Tutto ciò ci motiva a collaborare con le istituzioni competenti per predisporre gli atti formali necessari a prolungare ulteriormente il contratto che lega Monza alla Formula 1".

Si ringraziano il presidente Geronimo La Russa e ACI per la cordialità e la disponibilità mostrata nell'intervista. La riproduzione parziale di questo contenuto esclusivo è possibile previa citazione dell'autore (Giuseppe Cianci) e della fonte Formula1.it con il link al contenuto originale.

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Foto acisportspa.smugmug.com


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