Damon Hill torna a casa. A trent’anni dal titolo mondiale conquistato con la Williams, il campione britannico rientra ufficialmente nel team come ambasciatore per la stagione 2026. Un ritorno dal forte valore simbolico, che rafforza la strategia di James Vowles: ricostruire l’identità della squadra partendo dalle sue figure più iconiche.

Hill affiancherà Jacques Villeneuve e Jamie Chadwick nel ruolo di ambasciatore, riportando in squadra una delle voci più autorevoli della propria storia recente. L’ex iridato non nasconde l’emozione per questo nuovo capitolo:
"La Williams è davvero un posto speciale per me, dove ho vissuto alcuni dei momenti più importanti della mia carriera.
Mi sento incredibilmente fortunato ad aver fatto parte di questo sport e ad aver raggiunto i risultati che ho ottenuto, e tornare come ambasciatore è un vero privilegio. È un'opportunità per celebrare la storia del team e contribuire a sostenere la sua eredità e il suo futuro".
Il team principal James Vowles sottolinea come il ritorno di Hill vada oltre il semplice valore celebrativo: è un tassello concreto nella costruzione della nuova identità Williams, in equilibrio tra memoria e ambizione.
"È un onore dare il bentornato a Damon nel team Atlassian Williams F1 come ambasciatore. Pochi individui rappresentano questa squadra come lui. Damon ha svolto un ruolo determinante in uno dei periodi di maggior successo della nostra storia, diventando campione del mondo con la Williams e lasciando un'eredità che continua a ispirare la squadra ancora oggi. Siamo inoltre lieti che Jamie Chadwick e Jacques Villeneuve continueranno a collaborare con noi come ambasciatori. Insieme formano un gruppo che riflette pienamente ciò che Williams rappresenta: la nostra storia, il nostro impegno nello sviluppare talenti e la nostra ambizione di tornare a competere ai massimi livelli. Avere figure come loro a rappresentarci mentre guardiamo al futuro è motivo di grande orgoglio".
Il ritorno di Damon Hill non è dunque solo un’operazione d’immagine, ma un segnale preciso della direzione intrapresa dalla Williams. Recuperare la propria identità, valorizzare la storia e proiettarsi verso un futuro competitivo attraverso figure che incarnano lo spirito del team. Un ponte tra passato e ambizione che, per la scuderia di Grove, può diventare un elemento chiave nella nuova fase di rilancio.
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