Tre campioni, un grande dubbio: cosa faranno Hamilton, Alonso e Verstappen nel 2027?
25/02/2026 19:30:00 Tempo di lettura: 4 minuti

La stagione 2026 deve ancora cominciare, ma nel paddock l’attenzione è già proiettata oltre. Le voci, le ipotesi e le mezze frasi raccolte nei motorhome parlano tutte della stessa cosa: il futuro dei tre pluricampioni che hanno segnato l’ultimo ventennio della Formula 1.

Hamilton, Verstappen e Alonso — tre personalità diversissime, tre modi opposti di vivere lo sport, tre carriere che sembrano infinite — si ritrovano al centro di un interrogativo comune. Con un regolamento tecnico rivoluzionato e un campionato che cambia pelle, resteranno davvero tutti in griglia nel 2027?

È una domanda che pesa, perché riguarda non solo il destino dei piloti, ma anche l’identità della F1 del futuro.

Il caso Verstappen: giovane, vincente… eppure tentato dall’addio

 

Tre campioni, un grande dubbio: cosa faranno Hamilton, Alonso e Verstappen nel 2027?

Fa quasi effetto vedere Max Verstappen inserito nel gruppo dei “dubbi”, ma è stato proprio lui ad aprire la porta a questa ipotesi. A 28 anni, con quattro titoli e otto vittorie solo nella scorsa stagione, non è certo un pilota in declino.

Eppure, tra le critiche alle nuove monoposto — definite “Formula E con steroidi” — e il desiderio di passare più tempo con la famiglia, l’olandese ha lasciato intendere che il futuro potrebbe non essere così scontato. Resta però un dettaglio fondamentale: il contratto con Red Bull fino al 2028. Prima di allora è difficile immaginare un addio.

Hamilton e Alonso: due leggende, età diverse, stesso interrogativo

Per Fernando Alonso e Lewis Hamilton il discorso è diverso. Il primo compirà 45 anni a luglio, il secondo ne ha 41. Entrambi sono in scadenza a fine stagione e hanno espresso dubbi sulle nuove vetture, seppur con toni più morbidi rispetto a Verstappen.

Hamilton, però, ha mandato un messaggio chiarissimo prima di Melbourne:

“Mi sento rinnovato, con le batterie ricaricate. Non ho intenzione di andare da nessuna parte”.

Un segnale forte, quasi liberatorio.

Alonso, invece, resta più prudente. La pre-stagione dell’Aston Martin è stata complicata e lui non si sbilancia:

“Godiamoci l’anno e vedremo cosa succederà. Se vedremo un netto miglioramento, ci saranno più possibilità di continuare”.

Un approccio realistico, da veterano che conosce bene i cicli della F1.

Domenicali: “Non li vedo ritirarsi”

A mettere ordine tra speculazioni e sensazioni ci ha pensato Stefano Domenicali. Il CEO della Formula 1 non crede a un doppio addio:

“Sono giganti della F1. Non li vedo ritirarsi quest’anno. Sono combattenti e, con la giusta combinazione di macchina e squadra, lotteranno ancora a lungo”.

E aggiunge un punto interessante: anche se un giorno dovessero lasciare, la F1 saprebbe comunque rigenerarsi.

“La nuova generazione catturerà l’attenzione rapidamente. Oggi il modo di connettersi è diverso”.

Tra contratti, età, nuovi regolamenti 2027 e sensazioni personali, il futuro dei tre pluricampioni resta un tema aperto. Ma una cosa è chiara: sono ancora il cuore della Formula 1. E finché avranno una macchina competitiva, difficilmente lasceranno il posto a qualcun altro.

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Foto copertina x.com

Foto interna x.com


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