Una delle rivalità più intense e iconiche della Formula 1 si è chiusa la scorsa stagione con l’addio di Christian Horner alla guida della Red Bull Racing.
La nuova stagione di Drive to Survive, pubblicata oggi su Netflix, dedica un intero episodio alla vicenda, ripercorrendo i momenti che hanno portato al suo allontanamento e dando spazio a una lunga intervista esclusiva al manager britannico.
Nel finale della puntata, Horner affronta anche il tema del rapporto con Toto Wolff, storico rivale e boss della Mercedes AMG Petronas F1 Team. Una sfida che negli anni ha infiammato il paddock, dentro e fuori dalla pista, trasformandosi in uno dei duelli dirigenziali più celebri dell’era moderna.
Nonostante la competizione feroce, Horner rivela che, una volta appresa la notizia del suo licenziamento, Wolff sarebbe rimasto spiazzato e sinceramente colpito: "Mi ha detto: ‘Non so cosa dire. Da un lato sei stato uno stronzo, ma ora allo sport mancherà uno dei suoi più grandi protagonisti. Con chi combatterò adesso? E, come dicevi tu, adesso chi amerò odiare?", racconta Horner.
Nel suo messaggio Wolff poi ha aggiunto anche un dato che fotografa la portata della loro rivalità: "Insieme abbiamo vinto quattordici degli ultimi quindici campionati del mondo. Non male come statistica congiunta".
La replica del britannico non è però stata meno significativa: "Mi è piaciuto molto scornarmi con te in questi anni. Grazie per la rivalità, la competitività e le provocazioni. Come dimostrano le statistiche, nessuno ha mai fatto di meglio. Ti auguro il meglio per il futuro".
Un botta e risposta che chiude simbolicamente un’epoca della Formula 1, fatta di tensioni, provocazioni e successi condivisi ai massimi livelli.
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