Dopo aver concluso lo shakedown delle nuove monoposto 2026 in Spagna e portato a termine due sessioni di test in Bahrain, il mondo della Formula 1 si appresta a vivere il primo atto della nuova stagione, che scatterà il prossimo 8 marzo in Australia. Tra la fine dei test a Sakhir e la prima uscita dell'anno a Melbourne, gli undici team della griglia sono tornati nelle rispettive factory e si stanno dedicando all’analisi approfondita dei dati raccolti, oltre a svolgere le ultime simulazioni per affinare i pacchetti in vista della "prima" e proseguire lo sviluppo delle nuove monoposto nate da un foglio bianco.
Vetture che, ricordiamo, presentano grosse novità aerodinamiche ma anche motoristiche. Un lavoro che, al termine della prossima settimana, porterà i team a scoprire le carte e a non nascondersi più, mostrando i reali valori in campo.
Sotto questo aspetto, diverse persone si aspettano una Mercedes particolarmente competitiva, se non dominante. Per questo sarà interessante osservare le qualifiche australiane per capire le gerarchie del nuovo ciclo tecnico della massima serie.
Prima di allora, formulare previsioni è tutt’altro che semplice, anche se pare evidente come la lotta di vertice sarà riservata alle solite note: Red Bull, McLaren, Mercedes e Ferrari. A sbilanciarsi lievemente ci ha provato Ralf Schumacher nel podcast ‘Backstage Pitlane’, lasciandosi andare a un pronostico sorprendente non tanto sul team da battere quanto, piuttosto, su chi potrebbe essere il prossimo campione del mondo. Una previsione che ha stupito non poco.
“Penso che solamente dopo le prime tre gare della stagione 2026 si avranno delle idee abbastanza chiare sui valori in campo, su chi sarà davanti e chi non lo sarà. Per ora è come leggere una sfera di cristallo. La Mercedes quest'anno ha due piloti forti, di punta come George Russell e Kimi Antonelli e credo abbiano le migliori possibilità di fare bene perché la macchina è stata forte sin da inizio anno. E lo stesso vale per Charles Leclerc e per la Ferrari. Poi, certo, c’è Max Verstappen, che è ovviamente in una categoria a parte, ma dovremo aspettare e vedere quanto sarà forte lui e la Red Bull e quanto farà bene il loro binomio macchina-pilota. Ma ad oggi il mio istinto dice che il campionato lo vincerà Kimi Antonelli!”
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