La Red Bull si è presentata nei test invernali senza grandi aspettative. La squadra ha perso diverse figure chiave negli ultimi mesi e ha intrapreso la sfida di progettare il proprio motore. Passare da cliente a costruttore non è mai semplice, tuttalpiù quando si tratta di un elemento portante come la power unit. Invece, il team ha più che convinto nei giorni in pista tra il Barcellona e il Bahrain, senza problemi di affidabilità, tanto che Toto Wolff lo ha definito come favorito.
Una transizione non semplice, che è partita con Christian Horner ed è terminata con Laurent Mekies, il quale è stato abile nel guidare la nave tra le varie avversità; anzi, è anche riuscito a risollevare le sorti di un gruppo che stava perdendo efficienza e credibilità. "La squadra è stata fantastica. Avevano appena vissuto un cambiamento epocale, ma mi hanno accolto nel migliore dei modi. Dopo qualche mese ho capito che il mio ruolo non era cambiare le fondamenta, ma proteggere il DNA competitivo. Dovevamo concentrarci nel rendere la macchina più veloce, il resto era solo rumore di sottofondo. Sarebbe stato più semplice dedicarci da subito al 2026, voltare pagina facendo tutto da zero. Ma nessuno voleva arrendersi, e da Monza in poi è iniziato un nuovo campionato per noi. Ho cercato di dare ai talenti del team l'ambiente migliore per crescere.", ha spiegato il team principal ad Autosport.
Mekies si è anche preso carico del progetto powertrain iniziato dal suo precedessore da un campo bianco. Nel corso di 3 anni, la Red Bull ha ingaggiato quasi 700 persone e si è cimentata in questa grande impresa che, al momento, sembra funzionare. "Il nostro inizio è stato promettente, ma sappiamo che stiamo gareggiando contro colossi del motorsport, e che al momento siamo gli ultimi dei top team. Abbiamo scavalcato una montagna, ma ce ne è già un'altra che ci aspetta. Siamo pronti a ricucire il divario, e siamo davanti a uno dei più importanti periodi di sviluppo mai visti della Formula 1", ha spiegato ancora il francese. Infatti, se dai primi test sono uscite informazioni e dati rilevanti, solo la pista di Albert Park sarà il metro di giudizio, con la maggior parte dei team pronta ad introdurre una quota significa di aggiornamenti che potranno ribaltare le aspettative.
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