La Red Bull ha stupito i suoi avversari nel corso dei test pre-stagionali. Per molti infatti, il team austriaco non ha mostrato l'intero potenziale della sua RB22, con Verstappen e Hadjar che potrebbero stupire già da Melbourne. Per la Red Bull, il 2026 sarà inoltre il primo campionato senza il motore Honda, ma segnerà l'inizio della nuova collaborazione con il gruppo Ford.
Steve Nielsen, direttore generale di Alpine, ha elogiato il lavoro svolto a Milton Keynes e a Detroit (sede Ford): "Onestamente, la Red Bull ha fatto un lavoro straordinario. Quattro anni fa, quel produttore di PU era un buco nel terreno a Milton Keynes, ed eccolo qui oggi. È un lavoro straordinario, ovviamente: hanno fatto davvero molto bene e questo è un merito di tutti coloro che vi hanno preso parte. Il nostro compito è fare meglio e provare a batterli."
In particolare, le strategie di gestione energetica e la distribuzione della potenza – soprattutto grazie a Max Verstappen – hanno attirato l'attenzione degli avversari. Infatti, quando a Nielsen è stato chiesto se Alpine avrebbe provato a replicare il lavoro svolto dal team austriaco, ha risposto senza alcun filtro:

"Beh, siamo tutti degli spudorati plagiari [riferendosi al resto del gruppo]. Guarderemo tutto ciò che chiunque altro può fare in pista e fuori e, se ci piace, lo replicheremo. È una continua osservazione. Alla fine, vincerà chi ha interpretato al meglio questo regolamento" ha concluso. L'attesa sta per finire, tra una settimana esatta rivedremo le vetture in pista a Melbourne per il primo Gran Premio della stagione.
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