Tra una «nuova» qualifica e il vecchio format di Monaco: le modifiche al regolamento
02/03/2026 18:20:00 Tempo di lettura: 2 minuti

All'alba del nuovo regolamento tecnico, i vari team hanno insistito per avere 9 giorni di test, divisi tra Barcellona e il Bahrain. Le squadre hanno sfruttato il tempo a disposizione in modo proficuo, non solo per cercare il giro veloce o valutare le soluzioni tecniche, ma anche per mettere in luce delle criticità che, altrimenti, sarebbero uscite troppo tardi. Nelle ultime settimane, i team principal hanno avuto diversi meeting con la FIA per evidenziare gli aspetti negativi, quali il rapporto di compressione della Mercedes, le procedure di partenza e altro ancora. 

In occasione dell'ultimo incontro della F1 Commission sono state apportate modifiche significative al regolamento sportivo. In primo luogo, la qualifica è stata rivisitata, riducendo la pausa tra le ultime sessioni e aggiungendo 60 secondi in più al Q3 (che durerà così 13 minuti anziché 12); inoltre, con l'arrivo della Cadillac, verranno eliminate 6 vetture per turno, al fine da avere l'ultimo round sempre con 10 partecipanti. Un'altra modifica tanto acclamata è che a Montecarlo non saranno più obbligatorie le due soste, a seguito delle numerose critiche della precedente edizione. 

In un altro paragrafo, la FIA ha formalizzato i rischi per il meteo avverso. Da un lato c'è la possibilità di indossare le cooling vests in caso di caldo estremo, e chi non lo farà dovrà avere 0.5 kg di zavorra in macchina per compensare; dall'altro, invece, c'è il caso della pioggia estrema. Nel documento, però, la procedura di partenza non è ancora stata rivisitata: i 5 secondi di "ritardo" per portare il turbo ai giri giusti non sono ufficiali, ma presumibilmente lo saranno.

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