Esclusiva - Alessandro Giusti: «Academy Williams? Un onore. Voglio arrivare in F1»
A pochi giorni dal debutto stagionale della Formula 3 a Melbourne, noi di Formula1.it abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva il giovane pilota della Williams Academy Alessandro Giusti con cui abbia,o discusso del suo futuro: i dettagli

05/03/2026 18:00:00 Tempo di lettura: 7 minuti

Questo fine settimana la Formula 1 riaccenderà i motori e inaugurerà a Melbourne la stagione 2026. Con lei, sul tracciato dell'Albert Park ci saranno anche la Formula 3 e la Formula 2, con entrambe le griglie piene di giovani talentuosi. Noi di Formula1.it abbiamo avuto l'occasione e l'onore di intervistare in esclusiva Alessandro Giusti, francese classe 2006 in forza alla Williams Driver Academy.

"Sandro" in questo 2026 tornerà per la seconda stagione consecutiva in Formula 3, vestendo nuovamente i colori della MP Motorsport e affiancando il giovane della Ferrari Driver Academy Tukka Taponen e quello della Red Bull Mattia Colnaghi. Parlando del campionato che sta per iniziare, che solo guardando la griglia di partenza possiamo dire essere uno dei più competitivi degli ultimi anni, gli abbiamo chiesto quali siano i suoi obiettivi. Lui senza pensarci due volte ci ha risposto dicendo: "Nel 2026, per il mio secondo anno in Formula 3, credo che sia un bene restare con MP. Mi sento un po' come in famiglia. con i miei compagni di squadra abbiamo lavorato sodo durante l'inverno. E mi sento bene. Onestamente sono molto fiducioso e spero che quest'anno potremo lottare per le posizioni di vertice e per il titolo".

Parlando poi dell'Academy di cui fa parte, ovvero quella della Williams Sandro ha detto: "Far parte della Williams Academy significa molto per me. È un team storico della Formula 1 e sono ormai quasi tre anni che sono con loro. L'aiuto che mi danno, dentro e fuori la pista come il fisioterapista, il nutrizionista, la preparazione mentale, e il lavoro simulatore è davvero grandioso e li ringrazio molto".

All'interno di questo programma ci sono molti i giovani, alcuni anche che hanno condiviso la pista proprio con Alessandro. Parlando di questo, e del rapporto interpersonale che lui ha con i suoi colleghi ci ha detto: "Ad essere sincero, il rapporto che ho con gli altri ragazzi dell'academy è molto buono. Attualmente non abbiamo molti piloti in Formula 2 e Formula 3, fondamentalmente ci sono solo io, ma sì, avevo un buon rapporto con Victor, Luke e gli altri. Adesso la maggior parte dei giovani sono in F4 o nei go-kart, ma li ho visti durante il trainig camp che abbiamo fatto ad inizio gennaio e ad inizio agosto scorso e devo dire che il rapporto tra di noi è molto buono".

Essere all'interno di un'academy di Formula 1, come ci ha detto lo stesso Giusti, aiuta molto, anche a livello di preparazione fisica e mentale, ma un altro vantaggio è quello di poter incontrare da vicino i piloti che attualmente corrono in Formula 1 con quel team. Questo può dunque essere un grosso aiuto per i giovani che sognano di arrivare all'interno del Circus iridato prima o poi perché può essere un ottimo momento per chiedere dei consigli e migliorarsi sempre più.

Noi abbiamo chiesto infatti ad Alessandro se avesse mai avuto l'occasione di parlare con Carlos Sainz o Alex Albon. Rispondendo al nostro quesito ci ha detto: "Un giorno ho incontrato Carlos in fabbrica perché stavo svolgendo una sessione al simulatore, subito dopo che lui ne aveva terminata una la mattina. Ne ho approfittato per parlargli un po' e abbiamo discusso del weekend che si era appena concluso. È stato un momento molto piacevole".

Alessandro, tra sport e allenamento fisico

Esclusiva - Alessandro Giusti: «Academy Williams? Un onore. Voglio arrivare in F1»

Spostandoci dalla pista, abbiamo poi voluto approfondire il lato di Alessandro una volta svestita la tuta da gara. Riguardo questo tema lui ha detto: "Cosa sono lontano dalla pista? Ad essere onesto, sono un appassionato di sport in generale, fondamentalmente adoro tutti gli sport che pratico. Mi è sempre piaciuto fin da quando ero piccolo e onestamente sono un tipo piuttosto sportivo. Tennis, calcio, basket, qualsiasi sport. Mi piace però anche stare a casa mia con gli amici e godermi la vita".

Una cosa fondamentale per essere un pilota è l'allenamento fisico. Nonostante lui sia ancora in Formula 3, lo sforzo a cui sono sottoposti questi ragazzi è davvero enorme e dunque alcuni di loro, per prepararsi al meglio, passano anche intere giornate in palestra: "L'allenamento per noi piloti è piuttosto importante perché la F3 una categoria molto fisica con la deportanza delle vetture e lo sterzo piuttosto duro, visto che non abbiamo il servosterzo. Alleno molto le gambe e il collo. È molto importante applicare la pressione sul freno e tenere la testa ben dritta quando guidiamo. Parlando della mia routine in palestra, mi alleno sei volte a settimana".

"Mi piacerebbe correre al Paul Ricard durante il weekend di Formula 1"

Esclusiva - Alessandro Giusti: «Academy Williams? Un onore. Voglio arrivare in F1»

Attualmente la Formula 1, e le categorie minori che l'accompagnano, non fanno tappa in Francia, paese d'origine di Alessandro Giusti, anche se nelle ultime settimane si vocifera che, se qualche tappa in Medio Oriente dovrebbe saltare a causa del conflitto in corso, proprio il Paul Ricard potrebbe tornare in calendario.

Noi di Formula1.it abbiamo comunque voluto chiedergli su quale tracciato francese vorrebbe correre se mai il suo Paese tornasse ad ospitare un GP. Questa la sua risposta: "Se la Francia tornasse in F1, direi che il posto più logico sarebbe sicuramente il Paul Ricard. Ho corso lì tre volte con le categorie minori negli anni passati ed è stato davvero bello. Tutte le gare che ho fatto lì le ho vinte, quindi sì, ho davvero dei bei ricordi lì. Avere una gara di casa nel weekend della Formula 1 sarebbe stupendo. Mi piacerebbe che accadesse".

In conclusione abbiamo posto ad Alessandro una domanda a bruciapelo: "Ti vedi in Formula 1 futuro?", senza esitazione lui ha concluso la sua lunga intervista dicendo: "Onestamente tutto dipenderà da come andrà la prossima stagione. Spero che vada bene e, se così sarà, ovviamente il mio obiettivo è la Formula 1. Sarebbe fantastico".

Alessandro Giusti il mese scorso ha partecipato con la Jaguar anche ai rookie test della Formula E che si sono tenuti sul tracciato di Miami, lo stesso nel quale corre anche la Formula 1. Approfittando di questo, abbiamo colto l'occasione per parlare anche della categoria elettrica, della sua esperienza e delle differenze che lui stesso ha trovato tra la monoposto di Formula 3 alla quale è abituato, e quella totalmente elettrica. CLICCA QUI per leggere l'intervista.

Si ringrazia Alessandro Giusti per la cordialità e la disponibilità mostrata nell'intervista. La riproduzione parziale di questo contenuto esclusivo è possibile previa citazione dell'autore (Giuseppe Cianci) e della fonte Formula1.it con il link al contenuto originale.

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Foto: Dutch Photo Agency


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