Oracle Red Bull Racing

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Stagione 2026
Foto Oracle Red Bull Racing
Titolare: Oliver Mintzlaff
Direttore generale: Laurent Mekies
Direttore tecnico: Pierre Waché
Direttore sportivo: Alistair David Rew

Monoposto stagione 2026: RB22

Motore: Ford Red Bull
Gomme: Pirelli

Primo Pilota  
  Secondo Pilota
   Hadjar Isack
Davanti in gara
4
1
Davanti in qualifica
3
2
Punti
43
14
Migliore posizione in gara
Migliore posizione in qualifica
Giri veloci in gara
1
0

Collaudatore: Tsunoda Yuki


Stagione 2026

La Red Bull affronta il 2026 dopo avere chiuso il 2025 al terzo posto nel Mondiale Costruttori con 451 punti, alle spalle di McLaren e Mercedes. Sul piano sportivo, rispetto al 2025 cambia il secondo sedile: accanto a Max Verstappen c’è infatti Isack Hadjar, promosso come nuovo compagno di squadra. Anche sul fronte dirigenziale la novità è importante, perché il team è ora guidato da Laurent Mekies nel ruolo di CEO e team principal, mentre Pierre Waché resta il punto di riferimento tecnico come technical director. In sostanza, la Red Bull ha scelto di aprire il nuovo ciclo regolamentare con una struttura parzialmente rinnovata, mantenendo però intatta la centralità di Verstappen e del reparto tecnico di Milton Keynes.

Monoposto

Sotto il profilo tecnico, la RB22 segna l’inizio di una fase storica per la squadra: per la prima volta la monoposto Red Bull è spinta dalla power unit Red Bull Ford Powertrains, progetto sviluppato per il nuovo regolamento 2026, che prevede maggiore peso della componente elettrica, eliminazione della MGU-H e una piattaforma aerodinamica profondamente rivista. Il quadro tecnico generale del 2026 comprende vetture più compatte e leggere, ali mobili semplificate e una filosofia meno estrema nella generazione del carico, elementi che rendono il reset regolamentare un passaggio molto delicato anche per un top team. Dopo un 2025 chiuso senza Titoli, le aspettative della Red Bull per il 2026 restano naturalmente da vertice, ma la stagione si apre come una scommessa tecnica di grande portata, proprio perché il cambio di motore e di assetto organizzativo coincide con una delle rivoluzioni regolamentari più profonde degli ultimi anni.


Storia

Le origini: da Jaguar a Red Bull Racing (2004-2005)

La scuderia Red Bull Racing nasce alla fine del 2004, quando il colosso austriaco delle bevande energetiche acquisisce la Jaguar Racing (ex Stewart Grand Prix) dalla Ford. Sotto la guida del giovanissimo Team Principal Christian Horner, la squadra debutta nel 2005 con licenza austriaca e base a Milton Keynes. L'impatto è immediato: David Coulthard e Christian Klien ottengono punti già all'esordio in Australia, portando una ventata di marketing aggressivo e professionalità nel paddock.


La costruzione del team e l'arrivo di Adrian Newey (2006-2008)

Il 2006 segna una svolta fondamentale con l'ingaggio di Adrian Newey, genio dell'aerodinamica strappato alla McLaren. Nello stesso anno, a Monaco, Coulthard conquista il primo podio del team, celebrato in modo iconico sul podio con un mantello di Superman. Tra il 2007 e il 2008, la squadra consolida la propria struttura tecnica e inizia a beneficiare del programma Red Bull Junior Team guidato da Helmut Marko, che porterà alla ribalta talenti come Mark Webber e Sebastian Vettel.


L'ascesa e il primo dominio (2009-2013)

Con il cambio regolamentare del 2009, la Red Bull emerge come forza dominante. Sebastian Vettel ottiene la prima vittoria e la prima doppietta (con Webber) nel GP di Cina. Tra il 2010 e il 2013, il binomio Vettel-Red Bull-Renault diventa imbattibile, conquistando quattro titoli mondiali piloti e quattro costruttori consecutivi. Nel 2013, Vettel stabilisce il record di nove vittorie consecutive in una singola stagione, segnando l'apice dell'era dei motori V8 aspirati.


L'era ibrida e la sfida tecnica (2014-2018)

L'introduzione delle power unit turbo-ibride nel 2014 mette fine al dominio Red Bull a causa di un deficit di potenza del motore Renault. Nonostante le difficoltà, il 2014 non è una stagione a secco: Daniel Ricciardo conquista tre spettacolari vittorie. Nel 2016 debutta Max Verstappen, che vince in Spagna a soli 18 anni, diventando il più giovane vincitore di sempre. In questi anni il team si distingue per l'eccellenza del telaio e l'efficienza dei pit-stop, pur restando spesso terza forza del mondiale.


La partnership con Honda e il ritorno al titolo (2019-2021)

Nel 2019, Red Bull interrompe lo storico rapporto con Renault per passare alle power unit Honda. Questa mossa si rivela vincente: Verstappen riporta il team alla vittoria con un motore giapponese e matura come leader della squadra. Il ciclo culmina nel 2021 con una delle stagioni più intense della storia: Verstappen vince il suo primo titolo mondiale piloti ad Abu Dhabi, interrompendo l'egemonia Mercedes dopo un duello serrato con Lewis Hamilton.


Il nuovo dominio regolamentare (2022-2023)

Con il ritorno delle vetture a effetto suolo nel 2022, Adrian Newey progetta la serie RB18 e RB19, che annichiliscono la concorrenza. Nel 2022 il team torna a vincere il mondiale costruttori. Il 2023 entra nella storia come la stagione più dominante di sempre: la Red Bull vince 21 gare su 22, con Max Verstappen che stabilisce il nuovo primato di 10 vittorie consecutive, consolidando la squadra come un riferimento ingegneristico assoluto.


Transizione e risultati recenti (2024-2025)

Nel 2024, Verstappen conferma il suo status di campione del mondo piloti, nonostante una concorrenza crescente che relega il team al terzo posto nel campionato costruttori (589 punti). Il 2025 vede una Red Bull ancora competitiva ma in una fase di riassestamento tecnico e societario; Verstappen conclude al secondo posto nel mondiale piloti con 421 punti e otto vittorie totali. La stagione è impreziosita dal traguardo delle 400 gare disputate, celebrato con una vittoria simbolica al Gran Premio di Imola, confermando la longevità e la rilevanza storica del team austriaco.


Storia e statistiche scuderia
Debutto:

Gran Premio d'Australia del 2005


Prima vittoria:

Gran Premio della Cina 2009



Mondiali disputati in Formula 1 *
Anno Monoposto Motore Punti
2026 Red Bull RB22 Ford Red Bull 57
2025 Red Bull RB21 Honda RBPT 451
2024 Red Bull RB20 Honda RBPT 589
2023 Red Bull RB19 Honda RBPT 860
2022 Red Bull RB18 Red Bull RBPTH001 759
2021 Red Bull RB16B Honda RA620H 585,5
2020 Red Bull RB16 Honda 319
2019 Red Bull RB15 Honda RA619H 417
2018 Red Bull RB14 TAG Heuer 419
2017 Red Bull RB13 TAG Heuer 368
2016 Red Bull RB12 TAG Heuer 468
2015 Red Bull RB11 Renault Energy F1-2015 187
2014 Red Bull RB10 Renault Energy F1-2014 405
2013 Red Bull RB9 Renault RS27-2013 596
2012 Red Bull RB8 Renault RS27-2012 460
2011 Red Bull RB7 Renault RS27-2011 650
2010 Red Bull RB6 Renault RS27-2010 498
2009 Red Bull RB5 Renault RS27 153,5
2008 Red Bull RB4 Renault RS27 29
2007 Red Bull RB3 Renault RS27 24
2006 Red Bull RB2 Ferrari 056 16
2005 Red Bull RB1 Cosworth Racing TJ2005 34

* Mondiali con almeno 1 punto conquistato (dal 2000)