Ferrari, piccoli guai sulla SF-26. Leclerc si lamenta in radio: «Perché non funziona?»
06/03/2026 09:00:00 Tempo di lettura: 3 minuti

La nuova stagione di Formula Uno è iniziata ufficialmente con il via delle prime due sessioni di prove libere a Melbourne, dove domenica scatterà il GP d'Australia. Ebbene, al termine delle due ore di lavoro dei team, i tanto temuti motori Mercedes hanno iniziato a lanciare i primi segnali di forza, specie nel secondo turno di prove libere,.dove i V6 della Stella hanno conquistato le prime tre piazze con Oscar Piastri davanti alle Mercedes di Kimi Antonelli e George Russell. Non male, sul giro secco, anche la Ferrari, che è parsa vicina ai primi della classe, specie con Lewis Hamilton, a un passo dalle Mercedes. Più indietro Charles Leclerc, che ha faticato a mettere insieme un giro che potesse metterlo nella lotta per le prime tre posizioni, chiudendo comunque nelle prime cinque posizioni della graduatoria.

Tanto lavoro

Insomma, all'Albert Park la Scuderia ha confermato quanto messo in mostra nel corso dei test in Bahrain, mostrando come la SF-26 sia nata sana e dia sia al sette volte campione del mondo inglese che al pilota monegasco delle buone sensazioni sia sul giro secco che sul long run su Hard (buono quello del pilota del Principato nel corso della sessione pomeridiana, ma non a livello di quello delle Mercedes). Un quadro, per ora, ancora provvisorio visto che molto dovrà essere il lavoro dei team sulle vetture in vista della qualifica e sulla comprensione della nuove auto che, specie sotto l'aspetto della gestione dell'energia elettrica, si presentano ancora come grosse incognite. Non solo, poiché oltre a quanto detto la Rossa dovrà anche risolvere dei piccoli inconvenienti apparsi sulla vettura di Leclerc in entrambe le sessioni.

Leclerc si lamenta

Malgrado un buon inizio di weekend, infatti, non tutto sulla Ferrari SF-26 ha funzionato al meglio, tanto che nel corso delle FP1 Charles Leclerc (ma anche delle FP2) si è lamentato in radio per il malfunzionamento dello specchietto virtuale della sua Rossa, utile a fornire al pilota i gap in tempo reale con la vettura che segue: intoppo che non ha permesso a Charles di gestire al meglio il traffico ed evitare comunicazioni radio superflue nel corso della sessione di prove.

Leclerc: "Dai, perché il mio specchietto virtuale (sul cruscotto) non funziona? Porca miseria".

Bozzi: "Charles, lo risolveremo".

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Foto copertina x.com


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