La qualifica di Melbourne conferma un avvio di stagione più complicato del previsto per Alpine. Entrambe le vetture fuori in Q2, una monoposto che non replica le sensazioni positive dei test e un weekend segnato da poco chilometraggio e adattamento ancora incompleto al nuovo regolamento. Le parole di Pierre Gasly, Franco Colapinto e di Steve Nielsen delineano un quadro chiaro: c’è del lavoro da fare, ma anche margini per reagire già in gara.

Pierre Gasly non nasconde la frustrazione per un risultato che non rispecchia le aspettative della vigilia. “Siamo tutti delusi dal risultato di oggi e chiaramente ci aspettavamo di più”, ammette il francese, spiegando come il weekend sia stato segnato da poco tempo in pista e da una vettura che non ha confermato il potenziale mostrato nei test in Bahrain.
Inoltre, il pilota francese, difende la propria prestazione personale:
“Mi sembrava di essere al limite ed ero soddisfatto della mia velocità in ogni giro veloce”. Il problema, secondo lui, è più profondo e legato ai grandi cambiamenti introdotti dal nuovo regolamento: “Quest’anno ci sono grandi cambiamenti nella preparazione delle gomme e nella gestione dell’energia, e abbiamo ancora molto da imparare”.
La gara, però, resta un’opportunità: “La partenza sarà importante e farò tutto il possibile per migliorare il risultato di oggi”.
Anche Franco Colapinto vive un sabato in salita, coerente con un weekend che non ha mai preso davvero ritmo.
“Non è stata una giornata facile, proprio come tutto il weekend finora”, racconta l’argentino, sorpreso dal passo avanti mostrato da alcune squadre rispetto ai test in Bahrain: “Non è dove volevamo essere né quello che ci aspettavamo dopo due settimane di prove solide in Bahrain”.
Colapinto, però, guarda avanti con lucidità e determinazione: “Siamo un po’ indietro, ma abbiamo le idee chiare sulle priorità per migliorare. Non ci arrenderemo”. La gara potrebbe offrire spiragli interessanti: “Domani potremo risalire la classifica. A volte basta sopravvivere fino alla bandiera a scacchi per ottenere qualcosa”.
Steve Nielsen offre una lettura più ampia, contestualizzando le difficoltà di Alpine all’interno di un regolamento ancora tutto da esplorare. “Non è certo l’inizio di stagione che volevamo né quello che speravamo”, afferma, ricordando come entrambe le vetture siano state eliminate in Q2.
Il direttore generale sottolinea che la squadra sta ancora imparando a sfruttare la nuova monoposto: “Continuiamo a familiarizzare con la nostra vettura e a capire come ottenere il massimo da questo regolamento piuttosto particolare”. Gasly, secondo Nielsen, è stato vicino alla Q3 nonostante una preparazione gomme non ottimale, mentre Colapinto “non è riuscito a mettere tutto insieme nonostante un ritmo promettente”.
La gara, però, resta aperta: “Siamo in lizza per i punti domani, date le incertezze che circondano la gara”.
Il sabato di Melbourne lascia Alpine con più interrogativi che certezze, ma anche con la consapevolezza che la stagione di Formula 1 è appena iniziata. La gara offrirà un primo banco di prova per capire se la squadra sarà in grado di trasformare un weekend complicato in un punto da cui ripartire.
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