Alla luce di quanto accaduto in Australia durante la partenza del primo Gran Premio della nuova stagione, in particolare con l’incidente sfiorato tra Franco Colapinto e Liam Lawson, ieri si è svolta una riunione tra i team e la Federazione Internazionale per discutere possibili miglioramenti alla procedura di partenza.
La complessità con cui le vetture progettate secondo il nuovo regolamento devono essere preparate per lo start, unita alla delicata gestione della batteria, rende infatti fin troppo facile per i piloti commettere errori e incappare in partenze disastrose. Sergio Pérez è stato uno dei piloti più critici sulla questione, sostenendo che la FIA stesse “giocando con il fuoco” e avvertendo che, senza interventi correttivi, la situazione potrebbe degenerare "È solo questione di tempo prima che si verifichi un incidente di massa".
Tuttavia, come riportato da The Race, il limite di ricarica durante il giro di formazione, indicato come uno dei principali problemi dal leader del campionato George Russell, non subirà modifiche, nonostante le richieste avanzate da alcune scuderie.
Era stata infatti presa in considerazione la possibilità di eliminare il limite di ricarica attualmente in vigore nel giro di formazione. Alla fine, però, anche grazie alla pressione esercitata soprattutto dalla Scuderia Ferrari, la Federazione ha deciso di non intervenire, lasciando il regolamento esattamente invariato rispetto alla scorsa settimana.
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