Ferrari, piloti ai ferri corti. Leclerc seccato: «Sa quanto sono larghe le auto?»
14/03/2026 06:00:00 Tempo di lettura: 3 minuti

La Sprint Race del GP di Cina si è conclusa come era ampiamente prevedibile alla vigilia, con la perentoria vittoria della Mercedes di George Russell. Un successo figlio del gran passo, inarrivabile per tutti gli altri, imposto dal pilota inglese una volta preso stabilmente il comando dopo un bel duello con la Ferrari di Lewis Hamilton nei primi giri di gara e talmente superiore alla concorrenza che neppure l’intervento della Safety Car nel finale di gara è riuscito a mettere in discussione. L'unica minaccia, come detto, è stata la Ferrari che come in Australia è scattata al meglio e ha insidiato la freccia d'argento numero 63: una lotta bella ma finita dopo pochi giri, sia per il passo superiore della Mercedes e sia per il prezzo pagato dallo stesso Hamilton dal punto di vista della gestione gomma.

Lotta interna

Questo duello nei primi giri, di fatto, ha portato il sette volte campione del mondo inglese a soffrire il tanto temuto graining e ad utilizzare oltremodo le sue gomme, aprendo la porta anche alla SF-26 di Charles Leclerc, che nei primi giri era rimasto a osservare alle spalle il duello per la leadership, attendendo il momento più adatto per provare l'assalto al secondo posto. Detto, fatto perché nel giusto momento il monegasco ha rotto gli indugi e dato vita a un duello rusticano con il team mate per la piazza d'onore, riuscendo a farsi largo e conquistare la seconda posizione della Sprint di Shanghai, tenendola fino alla bandiera a scacchi, tentando anche un ultimo disperato (vano e non realmente minaccioso) attacco alla Mercedes di Russell dopo la ripartenza dalla Safety Car.

Scintille in pista e in radio

Un duello che, oltre ad emozionare il pubblico, ha fatto vivere attimi di tensione al muretto del Cavallino, visto che nei due o tre giri di bagarre i due piloti della Scuderia si sono sfidati senza mezze misure, sfiorando il contatto in un paio di occasioni, specie alla frenata di Curva 6 o nei diversi cambi di direzione di Curva 1-2-3. Oltre alle scintille in pista, i due portacolori della Ferrari hanno lottato anche via radio, sia a suon di ordini di squadra (come quello chiesto da Leclerc nei primi giri quando Hamilton era in difficoltà con le gomme) che nelle fasi concitate del duello tra i due, quando il monegasco si è aperto in radio per commentare l'accaduto in modo sarcastico.

Leclerc: "Uhm, lo spazio! (Hamilton) Sa quanto sono larghe queste macchine, o no? Allora può lamentarsi della curva 3, va bene così."

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Foto copertina x.com


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