F1, Turrini: «Hamilton è tornato. Felice per Antonelli». E svela un limite della SF-26
14/03/2026 10:45:00 Tempo di lettura: 3 minuti

La qualifica del GP di Cina si è conclusa come ampiamente prevedibile, malgrado qualche imprevisto abbia creato spettacolo. Al termine dei sessanta minuti di prove cronometrate a Shanghai, Kimi Antonelli ha conquistato la pole position, seguito dalla vettura gemella di George Russell che, pur avendo accusato problemi di elettronica e chiuso un solo push, ha comunque limitato i danni e piazzato la macchina in prima fila. Un risultato figlio della gran velocità delle frecce d'argento, sul giro inarrivabile per tutti. Per ora almeno. Una conferma, di fatto, rispetto a quanto si era visto in Australia e di quanto emerso nella Sprint Race cinese. E una conferma è arrivata anche dalla Ferrari, che è nuovamente apparsa come la prima rivale del team di Brackley, con Lewis Hamilton terzo e Charles Leclerc quarto, pronti a fare il massimo al via nella gara di domani per provare ad insidiare il duo di Toro Wolff.

Ferrari solida

Come detto la Scuderia, come in Australia è riuscita a porsi come l'unica rivale del team di Brackley, come emerso sia dai distacchi della Q3 che dai riscontri della garetta della mattina dove le due Rosse avevano insidiato la freccia d'argento di Russell, dando vita ad una bella lotta ma durata solo dopo pochi giri a causa del passo superiore del team della Stella. Una gara breve in cui, nei primi giri il sette volte campione del mondo inglese ha attaccato per poi soffrire di graining, aprendo così la porta a Charles Leclerc, che nei primi giri era rimasto a osservare il duello per la leadership, preparando l'assalto al secondo posto. Un assalto che il ferrarista ha poi sferrato, dando vita a un duello rusticano con il team mate per la piazza d'onore. Un episodio che ha mostrato la competitività e la fiducia con la vettura dei due piloti di Fred Vasseur, oltre che sancito (dopo gli indizi emersi a Melbourne e nei test) il definitivo ritorno di Lewis Hamilton, che ha ormai archiviato le enormi difficoltà del 2025.

Turrini, tra Hamilton e Antonelli...

E di tutto questo ha parlato, nel suo blog "Profondo Rosso", Leo Turrini. "Mai un pilota tanto giovane aveva firmato la pole position in un GP. Kimi Antonelli è il mio Harry Potter personale, parliamo lo stesso dialetto. [...] Sarebbe meglio se guidasse una Ferrari, ma la vita fa percorsi strani. Sono felice per lui. Se vuole negare il titolo a Russell deve imparare a partire, Kimi! [...] George. Quello che ha fatto in qualifica, con pochissimo tempo per il guaio elettronico da’ la misura di un vantaggio che sappiamo da dove viene. [...] Vengo alla Ferrari [...] i meno lontani dalla Freccia d’Argento. Nella Sprint Leclerc e Hamilton sono entrambi saliti sul podio, pure duellando tra loro. [...] Il Baronetto è tornato. Si vede che per misteriose ragioni a lui le nuove regole garbano. [...] E di sicuro Charles contento non è. In gara presumo che le Mercedes se ne andranno a spasso ma questa SF26 è interessante. Non so quanto migliorabile, oggettivamente. Però rispetto al 2025 qui c’è un salto di prospettiva, per ora".

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Foto copertina x.com


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