L'inizio complicato della Red Bull ci fornisce una situazione non del tutto semplice da risolvere in tempi brevi. Dopo le ultime indiscrezioni che darebbero la RB22 in sovrappeso, unite a tutte le difficoltà evidenti in pista, il percorso che il team austriaco deve affrontare nella stagione in corso è decisamente in salita.
La Mercedes si è confermata già da Melbourne il team da battere: Laurent Mekies, team principal Red Bull, non è rimasto stupito dal potenziale della W17: "Ci aspettavamo che fossero molto forti con l'avanzare dei test pre-stagionali, anche se non era immediatamente evidente durante i test. Quindi, non è una sorpresa che siano così forti in gara."
È pur vero che la Red Bull ha iniziato il campionato 2026 con la sua power unit "Red Bull Ford Powertrains", dunque il distacco dai diretti avversari era un calcolo già previsto. Mekies, infatti, è certo che nel corso della stagione il team riuscirà a insediarsi nelle prime file della griglia.

"Ci aspettiamo che la stagione sia molto lunga. Prevediamo che il tasso di sviluppo sarà molto più elevato rispetto a quello che abbiamo visto in passato. Certo, sarà sempre difficile recuperare un secondo, perché ovviamente anche i nostri avversari miglioreranno, ma noi lavoreremo sodo per tornare a lottare per le prime file" ha concluso.
Leggi anche: Squalifica Nordschleife, Mercedes chiede scusa a Verstappen: «Siamo tutti molto delusi»
Leggi anche: Mercedes interessata all’Alpine. Semi-acquisizione senza rischi, parola di Briatore