Dopo vent'anni l'Italia torna a vincere in F1 con Antonelli: la reazione di Fisichella
22/03/2026 11:30:00 Tempo di lettura: 4 minuti

La settimana scorsa, a Shanghai, Andrea Kimi Antonelli ha scritto la storia diventando prima il poleman più giovane della storia in Formula 1, e poi trionfando in gara riportando l'Italia sul gradino più alto del podio dopo vent'anni. In entrambe le occasioni, il bolognese ha preso il posto del connazionale Giancarlo Fisichella, che aveva conquistato l’ultima pole italiana con la Force India al Gran Premio del Belgio del 2009 e l’ultimo trionfo italiano con la Renault al Gran Premio della Malesia del 2006.

Molto richiesto per commentare i risultati di Antonelli dopo l’evento di Shanghai, Fisichella si è concesso per qualche minuto ai microfoni di F1.com, raccontando il suo stato d’animo nel vedere i propri record passare di mano e spiegando anche cosa questo significhi per il pubblico italiano.

"Se pensi che quando ho vinto 20 anni fa, Kimi non era nemmeno nato!", ha sorriso Fisichella, considerando che la sua vittoria a Sepang risale al 19 marzo 2006, mentre Antonelli è nato il 25 agosto dello stesso anno. "È semplicemente fantastico. Sono felice per lui e sono orgoglioso di lui. Onestamente, sono stati troppi, 20 anni, da aspettare per vedere un pilota italiano tornare sul gradino più alto del podio".

"Kimi ha avuto un weekend fantastico, proprio come il mio in Malesia 20 anni fa. Lui era già molto competitivo nelle prove libere, poi ha conquistato la pole position e infine ha vinto la gara. È stato quasi perfetto".

Continuando l'italiano ha poi aggiunto: "In Italia tutti parlano di Kimi e sono contenti. Anche da parte mia, la domenica e il lunedì dopo la gara, ogni giornalista, ogni emittente televisiva, tutti... mi hanno chiamato. Era da tanto che avevo smesso con la F1... non è che si fossero dimenticati di me, ma ora sono di nuovo famoso!".

Dopo vent''anni l''Italia torna a vincere in F1 con Antonelli: la reazione di Fisichella

La prima vittoria di Antonelli, sommata al secondo posto ottenuto nel Gran Premio d’Australia di apertura della stagione, porta il giovane della Mercedes a soli quattro punti da Russell nella classifica del Campionato Piloti in vista del terzo round in Giappone.

Con l’inevitabile aumento d'entusiasmo intorno alle aspettative di Antonelli, che il team principal Mercedes Toto Wolff sta cercando di minimizzare, Fisichella ha consigliato al suo giovane connazionale di adottare un approccio "gara per gara", aiutato dall’attuale vantaggio prestazionale della W17: "Avrà la possibilità di farlo di nuovo, e non solo una volta, ma diverse volte", ha aggiunto Fisichella. "Ha le stesse opportunità di Russell, e al momento la Mercedes ha la macchina migliore, quindi ha il 50% di possibilità di vincere le gare".

"Ora però è importante che pensi gara per gara, senza pressioni, perché anche se dovesse arrivare secondo non ha nulla da perdere, va bene così: se arriva secondo avrà fatto un ottimo lavoro. Se vince? Ancora meglio. Potrà mettere un po’ di pressione a Russell".

A parte questa battaglia interna alla Mercedes, Fisichella spera anche che una delle sue ex scuderie, la Ferrari, possa rendere questo un anno particolarmente speciale per l’Italia, sfruttando le ottime prestazioni in Australia e in Cina e dando vita a una lotta serrata tra più squadre: "Al momento, la Ferrari sembra essere la seconda squadra più forte, e potrebbe diventare molto competitiva in futuro", ha aggiunto. "Spero che riescano a trovare una buona soluzione per le prossime gare, specialmente per quanto riguarda lo sviluppo del motore. Sarebbe una bella lotta in testa, ed è questa la speranza di tutti in Italia: Kimi da una parte e la Ferrari dall’altra!".

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