Enstone, United Kingdom
Il team francese, ha reto noto che svelerà la pripria vettura 2026, la prima equipaggiata con power unit Mercedes, giorno 23 gennaio a Barcellona. Città che dal 26 al 30 dello stesso mese ospiterà poi i primi test pre-stagionali di Formula 1.
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La scuderia oggi nota come Alpine F1 Team rappresenta uno dei rari casi di continuità tecnica e industriale nella storia della Formula 1. Con la sede telaistica situata a Enstone, nel Regno Unito, la struttura ha operato per oltre quarant'anni sotto diverse proprietà, fungendo da laboratorio per innovazioni tecnologiche e lanciando carriere di piloti leggendari. Il DNA del team è indissolubilmente legato alla capacità di rigenerarsi attraverso i brand Toleman, Benetton, Renault e Lotus.
L'ingresso della Toleman nel 1981 segnò il passaggio di un costruttore di successo dalle categorie minori alla massima serie. Dopo anni iniziali travagliati, la stagione 1984 divenne il punto di svolta grazie al debutto di Ayrton Senna. Il pilota brasiliano colse un leggendario secondo posto al Gran Premio di Monaco, interrotto sotto la pioggia, dimostrando il potenziale del telaio inglese. Nonostante l'eccellenza di Senna, le limitazioni tecniche e di budget portarono alla vendita del team alla famiglia Benetton alla fine del 1985.
Sotto la gestione di Flavio Briatore, la Benetton trasformò la struttura di Enstone in una potenza mondiale. Il passaggio dai motori Ford ai propulsori Renault fu la chiave tecnica che permise a Michael Schumacher di vincere due titoli piloti consecutivi (1994 e 1995) e al team di conquistare il Mondiale Costruttori 1995. In questo periodo, il team si distinse per strategie di gara innovative e un'estetica comunicativa di forte impatto, prima di essere ufficialmente acquisito dal costruttore francese nel 2000.
Il ritorno di Renault come costruttore integrale portò alla creazione di un "polo d'eccellenza" tra Enstone (telaio) e Viry-Châtillon (motori). Questo sodalizio culminò nella doppietta iridata del 2005 e 2006 con Fernando Alonso, interrompendo il dominio Ferrari. Tuttavia, la storia del team fu scossa nel 2008 dallo scandalo Crashgate al Gran Premio di Singapore, che portò a pesanti sanzioni disciplinari per i vertici del team e a un progressivo disimpegno della casa madre, che cedette la maggioranza alla Genii Capital.
Nonostante la perdita del supporto ufficiale Renault, la struttura di Enstone dimostrò una straordinaria resilienza operativa. Sotto il nome Lotus, la squadra ottenne vittorie significative con Kimi Räikkönen (Abu Dhabi 2012 e Australia 2013), mantenendosi nelle prime posizioni del campionato costruttori. Tuttavia, l'era dei motori V6 Turbo Ibridi iniziata nel 2014 mise in luce gravi difficoltà finanziarie, rendendo necessario il riacquisto del team da parte di Renault alla fine del 2015 per evitarne il fallimento.
Dal 2021, il rebrand in Alpine ha mirato a rilanciare il marchio sportivo del Gruppo Renault. La vittoria di Esteban Ocon in Ungheria (2021) e il podio di Fernando Alonso in Qatar rappresentarono picchi di competitività inaspettati. Tuttavia, il biennio 2024–2025 è stato caratterizzato da una profonda crisi tecnica e gestionale. La monoposto A524 del 2024 ha faticato a emergere dal fondo della griglia, portando a una ristrutturazione drastica guidata dal ritorno di Flavio Briatore come consulente esecutivo e dalla nomina di Oliver Oakes a Team Principal.
La stagione 2025, conclusasi con soli 22 punti, ha segnato il punto più basso del team nell'era moderna, aggravato dalla decisione storica di chiudere il programma motori di Viry-Châtillon. Questa scelta trasforma Alpine in un team cliente, con l'accordo ufficiale per la fornitura di power unit e cambi Mercedes a partire dalla stagione 2026, ponendo fine a un'era di oltre quarant'anni di motorizzazione francese.
Al termine del 2025, la scuderia rimane in una fase di transizione critica, cercando di sfruttare l'integrazione con la tecnologia tedesca per risalire la china in vista dei nuovi regolamenti tecnici.
Gran Premio di Inghilterra 1977
Gran Premio di Francia 1979
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2025 | Renault A525 | Renault | 22 |
| 2024 | Renault A524 | Renault | 65 |
| 2023 | Renault A523 | Renault | 120 |
| 2022 | Renault A522 | Renault E-Tech RE22 | 173 |
| 2021 | Renault A521 | Renault E-Tech 20B | 155 |
| 2020 | Renault R.S.20 | Renault | 181 |
| 2019 | Renault R.S.19 | Renault E-Tech 19 | 91 |
| 2018 | Renault R.S.18 | Renault R.E.18 | 122 |
| 2017 | Renault R.S.17 | Renault | 57 |
| 2016 | Renault R.S.16 | Renault R.E.16 | 8 |
| 2011 | Renault R31 | Renault RS27-2011 | 73 |
| 2010 | Renault R30 | Renault RS27-2010 | 163 |
| 2009 | Renault R29 | Renault RS27 | 26 |
| 2008 | Renault R28 | Renault RS27 | 80 |
| 2007 | Renault R27 | Renault RS27 | 51 |
| 2006 | Renault R26 | Renault RS26 | 206 |
| 2005 | Renault R25 | Renault RS25 | 191 |
| 2004 | Renault R24 | Renault RS24 | 105 |
| 2003 | Renault R23 | Renault RS23 | 88 |
| 2002 | Renault R202 | Renault RS22 | 23 |